“ALBINO E PLAUTILLA”, INTERMEZZO BUFFO DI LEONARDO VINCI

Debutto assoluto,  venerdì 13 dicembre al Museo Aragona Pignatelli Cortes

 Debutto assoluto,  venerdì 13 dicembre 2019, alle ore 20 al Museo Aragona Pignatelli Cortes, per “Albino e Plautilla”, intermezzo buffo di Leonardo Vinci, per la drammaturgia e regia di Angela Di Maso con Massimo Finelli (attore), Gaia Petrone (mezzosoprano), José Povedano Ruiz (baritono), Bruno Leone (maestro burattinaio) e l’ensemble Talenti Vulcanici diretto da Stefano Demicheli. Una produzione della Fondazione Pietà de’ Turchini, che con questo allestimento rinnova il suo meritorio e costante impegno rivolto alla valorizzazione e riscoperta del repertorio musicale di Scuola Napoletana. Con i costumi di Giusi Giustino (dalla collezione del Teatro di San Carlo), luci e suono di Francesco D’Antuono e la consulenza musicologica Paologiovanni Maione, “Albino e Plautilla” verrà presentata nell’ambito del Convegno internazionale: Napoli e Venezia nel Settecento, due capitali dello spettacolo (12-14 dicembre) che vede la Fondazione Pietà de’ Turchini diretta da Federica Castaldo affiancata all’Università di Napoli Federico II, all’Università Ca’ Foscari e alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia, al Conservatorio San Pietro a Majella, al Centro Divino Sospiro di Lisbona.  “Albino e Plautilla” sono i protagonisti dell’intermezzo buffo che il compositore Leonardo Vinci (1696 – 1730), pone tra gli atti della tragedia “Silla Dittatore”, rappresentata, in prima esecuzione assoluta, il 1 novembre del 1723 al Palazzo Reale di Napoli. Sottratte all’originaria scrittura, le avventure di Albino (il capitano di milizie) e Plautilla (la damigella innamorata) si svolgono succedendosi in travestimenti e danze, lezioni erudite e pratiche ciarlatane, strategie amorose e insinuazioni grossolane, fino ad un atteso quanto immancabile lieto fine.  Dall’analisi della partitura originale di Vinci, universalmente ritenuto tra i massimi esponenti della “scuola musicale napoletana”,  Angela Di Maso trae spunto per la sua originale drammaturgia in cui è lo stesso compositore, divenuto personaggio, interpretato dall’attore Massimo Finelli,  a condurre lo spettatore nelle trame e nei segreti dei suoi righi pentagrammati attraverso il racconto della sua vita e, ancor più, della sua misteriosa morte. Alla seriosità del personaggio fa da contraltare il Pulcinella delle “guarattelle”, nelle sue incursioni affidate a Bruno Leone, maestro indiscusso in questa antichissima forma d’Arte.  Il programma musicale, eseguito dall’ensemble Talenti Vulcanici sotto la guida di Stefano Demicheli, sarà aperto dalla “Sinfonia in la maggiore per due violini, viola e basso continuo” di Nicola Antonio Porpora . Posto Unico: euro 10. Info: tel. 081402395  coordinamento@turchini.it  www.turchini.it

 

 

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