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Chiesa di Santa Caterina da Siena

Intrecci per un Miserere

Concerto per la Giornata Europea della Musica Antica promossa dal REMA
Con la partecipazione straordinaria dei cantori del Miserere di Sessa Aurunca
Coro della Pietà de’ Turchini
Coro di Voci bianche di San Rocco

Emanuele Cardi, organo

Davide Troìa, direttore

Introduce Michael Pauser


PROGRAMMA

A. Lotti     (1667-1740)

Miserere in re min. per coro a 4 voci

L. Leo       (1694-1744)

Miserere in Do min. per soli, doppio coro a 8 voci, coro di voci bianche e basso continuo

N. Jommelli    (1714-1774)

Miserere in Re min. per soli, coro e basso continuo


Per la Giornata Europea della Musica Antica, lunedì 21 marzo alle ore 20.30 nella Chiesa di Santa Caterina da Siena a Napoli, la Fondazione Pietà de’ Turchini propone la prima esecuzione in epoca moderna del primo dei “Miserere” di Niccolò Jommelli, datato 1750, in un concerto che accoglie altre due intonazioni del cinquantesimo salmo, alle quali quasi certamente si ispirò l’aversano: il “Miserere in re minore” di Antonio Lotti, che con molta probabilità Jommelli ascoltò durante il periodo veneziano, e il “Miserere in do minore” del 1739 di Leonardo Leo, suo maestro al Conservatorio della Pietà de’ Turchini, il cui uso a Napoli, perlatro, è testimoniato fino al 1920. Il programma, di grande suggestione storico-musicale e interamente dedicato al salmo musicato e adottato nelle liturgie della Settimana Santa, si intitola “Intrecci per un Miserere” e sarà eseguito dal Coro della Pietà de’ Turchini diretto da Davide Troìa con Emanuele Cardi all’organo, il Coro di Voci Bianche di San Rocco al suo debutto, e la partecipazione straordinaria dei Cantori del Miserere di Sessa Aurunca (Caserta), custode di un’antica tradizione vocale del “miserere” oggi candidata patrimonio Unesco. Introduce Michael Pauser, il musicologo tedesco che ha ispirato il programma e ha curato la revisione delle partiture. “Intrecci per un Miserere” sarà trasmesso in streaming sulla piattaforma remaradio.eu nell’ambito della quarta edizione della Giornata promossa dalla Rema (Rete Europea della Musica Antica), con ambasciatore René Jacobs, dedicata quest’anno al ricordo di Nikolaus Harnoncourt.


Emanuele Cardi è nato a Napoli nel 1973. Si diploma con il massimo dei voti e la lode in Organo e Composizione Organistica dopo quattro anni di studio con Wijnand van de Pol presso il conservatorio F. Morlacchi di Perugia dove consegue anche il Diploma Accademico di II livello, sempre con il massimo dei voti e la lode. In seguito si diploma in Musica Corale e Direzione di Coro, Pianoforte e Clavicembalo.

Interessato alle problematiche di restauro degli organi antichi e della prassi esecutiva, conduce da diversi anni studi specifici sulla musica e sull’arte organaria napoletana, redigendo in più occasioni articoli per riviste specializzate, partecipando a convegni in qualità di relatore e svolgendo opera di consulenza nell’ambito del recupero di organi storici e realizzazione di nuovi strumenti.

Svolge inoltre corsi estivi e masterclasses sulla musica organistica rinascimentale e barocca, ed è spesso membro di giuria in concorsi organistici internazionali.

Ospite di alcune tra le istituzioni musicali più prestigiose del mondo, svolge un intensa attività concertistica in Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia Germania, Inghilterra Irlanda, Norvegia, Olanda, Polonia, Rep. Ceca, Svezia, Svizzera, Spagna, Ungheria, Russia, Stati Uniti, Brasile ed Uruguay, suonando alcuni dei più noti strumenti tra cui quelli di St. Thomas a New York, San Francisco (USA), cattedrali di Passau, Friburgo, Fulda, Monaco, Bonn (Germania) Losanna (Svizzera) Londra, Edimburgo, Brussels, Copenaghen, Turku (Finlandia), Lund (Svezia), Oliwa (Polonia) e Mosca.

Ha suonato nelle principali istituzioni concertistiche russe tra cui le filarmoniche di S. Pietroburgo, Ufa, Kazan, Ekaterinburg, Perm, Krasnojarsk, Tomsk, Kemerovo, fino a Irkutsk. Ha svolto inoltre numerosi concerti inaugurali, tra cui quello del grande organo della chiesa dei Redentoristi a Belfast e della First Unitarian Church a Worcester (MA) negli Stati Uniti.

Docente di Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza, incide regolarmente per le case discografiche “La Bottega Discantica” (Milano), “Priory Records” (Londra) e “Brilliant Classics” (Olanda) la cui recente incisione Neapolitan Organ Music è stata premiata con 5 stelle dalla rivista “Musica”.

Dal 2012 è membro del comitato artistico della “Fondazione Pietà de’Turchini – Centro di Musica Antica” – per conto della quale è anche tutor del progetto “Ensemble Giovanile della Pietà de’Turchini”.


Davide Troìa si è diplomato in Musica corale e Direzione di Coro, Composizione, Pianoforte, Strumentazione per Banda, presso il Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli, e in Canto presso il Conservatorio A. Boito di Parma.
Ha frequentato il corso biennale di Perfezionamento in Direzione di Coro con N. Balasch presso l’Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma; corsi di Direzione di Coro con G. Acciai, corsi sulla musica corale contemporanea con B. Zanolini, G. Hollerung, G. Graden; dopo essersi diplomato come baritono, inizia lo studio della vocalità antica come controtenore sotto la guida di Claudio Cavina; interessato alle problematiche di filologia e prassi esecutiva, ha seguito numerosi seminari di vocalità e musica antica con C. Cavina, G. Banditelli, C. Ansermet, R. Invernizzi, A. Florio, e alla Civica Scuola di Musica di Milano con R. Gini e C. Miatello.
E’ fondatore e direttore dal 1990 del Coro Polifonico “Exsultate Deo” di Napoli.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui: il 1° premio assoluto alla IV Edizione del Concorso Nazionale per Cori Polifonici “Premio Mutterle”, il 2° premio all’VIII edizione del TIM (Torneo Internazionale di Musica), il 2° premio (1° premio non assegnato) alla II edizione del Concorso Nazionale “San Bartolomeo”, il 1° premio alla I edizione del Concorso Nazionale “Premio Eburum”; ha partecipato a numerose rassegne e festival nazionali e internazionali tra cui: Ascoli Piceno-Festival ’99, IX Stagione musicale “Itinerari vocali” di Arezzo, 40° e 49° Rassegna Internazionale Lauretana di Musica Sacra di Loreto (An), Festival di Jesi nel 3° centenario della nascita di Pergolesi, Troisième Printemps Musical International de Saint_Martin de Crau.

E’ alla guida del Coro da camera e del Coro di Voci bianche della Fondazione Pietà de’ Turchini del Centro di musica antica di Napoli, con il quale svolge importanti progetti, trascrizioni e prime esecuzioni di opere corali di scuola napoletana del ‘700, ma anche prime esecuzioni contemporanee prodotte dal Centro.
Ha realizzato numerose elaborazioni per coro e ha curato la revisione di opere corali di diversi autori tra cui F. Grazioli, G. Sigismondo, C. Lenzi.
Il suo repertorio ha sempre compreso composizioni di rara esecuzione e opere di autori contemporanei, con prime esecuzioni assolute in importanti festivals e stagioni concertistiche (C. Cotumacci, G. Russo, G. Panariello, G. Vessicchio).
Ha collaborato col M° Roberto De Simone in alcune sue opere (“Quem vidistis pastores”, “Festa di Requiem”, “Dedicato a Giulia Di Caro”), con i Choral Scholars e collabora attivamente come maestro del coro col M° Peppe Vessicchio.
Affianca all’attività di direttore quella di controtenore, svolgendo attività solistica, in duo con l’organista Emanuele Cardi e in diversi gruppi madrigalistici.
Ha registrato per Radio Vaticana e per la RAI di Napoli.
Ricopre il ruolo di giurato in concorsi di Esecuzione e Composizione Corale.

Ha sempre svolto un’intensa attività didattica, tenendo frequentemente corsi di Vocalità e Direzione di Coro per varie associazioni corali. Dal 2007 è docente di Direzione di Coro e Composizione Corale presso il Conservatorio “L. Canepa” di Sassari.


CORO della Pietà de’ Turchini

Nato nel 2013 dal progetto “Liberi di Cantare” per la valorizzazione della Chiesa di San Rocco a Chiaia, il coro riunisce 40 elementi ed è affidato alla direzione di Davide Troìa.
Il repertorio esplorato è molto vasto:
sacro, profano  e  popolare,  a  cappella e con strumenti, dal Rinascimento al Contemporaneo. La partecipazione al Coro è aperta a tutti e avviene attraverso audizioni periodiche, esso si pone come obiettivo principale quello di accostarsi alla musica e all’attività concertistica in maniera gioiosa. In poco più di 2 anni di vita ha già portato a compimento diversi progetti ed eseguito concerti per la stagione del Centro di Musica Antica e per altre rassegne in Campania.

Soprani: Antonella Venditti, Lia Scognamiglio*, Maria Pia Prisco, Maria Teresa Cataldi, Valentina Scepi, Fabrizia Spada, Graziella D’Acierno, Renata Greco, Rosa Andreone*, Rosanna Sodano*

Alti: Carla Ranavolo, Elena Vellusi, Marilia Tortora, Paola Ciranni, Tiziana De Bellis*, Antonella Ausanio*, Daniela Candreva, Eleonora Brescia, Gabriella Sisillo, Marina Vagnoni

Tenori: Fulvio Acciavatti, Giovanna La Fianza, Leopoldo Punziano*, Lucia Pariante, Salvatore Morelli, Daniela Esposito, Gabriella Valente, Roberto Franco, Stefano Sorrentino*

Bassi: Enzo Bucciero, Giuseppe Alaimo, Giuseppe Di Prisco, Stefano Di Fraia, Sergio Petrarca, Antonio Braccolino, Carlo Calabrò, Claudio Ciliberti, Vincenzo Vasca


Coro di Voci Bianche di San Rocco

Nato nel 2015 dal progetto “Liberi di Cantare” per la valorizzazione della Chiesa di San Rocco a Chiaia, il coro riunisce 20 bambini di età compresa tra i 6 e i 10 anni, ed è affidato alla direzione di Davide Troìa.

Voci: Ada Del Vasto, Alessandro Varchetta, Antonia Scivittaro, Claudia Fiorillo, Clorinda Bianco, Fabrizio Tufo, Federica Fedele, Gennaro Lupo, Francesco Lupo, Giulia Migliaccio, Ilaria Imbimbo, Lorenza Zampaglione, Marco Cristofaro, Mario Anri Como, Rossella Setola, Mariavittoria Bernardo, Walter Bazzicalupo, Kendra Bazzicalupo, Zoe Berisio.


I cantori del Miserere di Sessa Aurunca

Costituito nel 1992 da Emilio Galletta, il gruppo de “ I cantori del Miserere” nasce dalla volontà di far conoscere in primo luogo il canto del Miserere, eseguito da un coro di tre voci pari sul verso del Salmo 50 di Davide  solo nel periodo quaresimale, ma anche le altre espressioni musicali della religiosità popolare che sono patrimonio della terra Aurunca. Composto esclusivamente da Confratelli dell’Arciconfraternita del SS.Crocifisso e Monte dei Morti” di Sessa Aurunca (custode di antiche tradizioni polifoniche vocali) ha riscosso immediato interesse in Italia e all’estero. Gli attuali componenti del “trio” sono Domenico Cresce (1°voce), Giovanni Loffredo(2°voce) Vincenzo Calenzo(3°voce). Hanno partecipato ad importanti festival internazionali ed hanno all’attivo collaborazioni con musicisti e formazioni di rilievo tra cui Enzo Avitabile, Stefano Albarello.

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