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Masterclass di violoncello a cura di Catherine Jones

Iscrizioni aperte

La masterclass di violoncello barocco si terrà nei giorni 4-5-6-7 dicembre 2018 presso la Chiesa di Santa Caterina da Siena, sede del Centro di Musica Antica Pietà de' Turchini. Le domande di iscrizione dovranno pervenire presso il Centro di Musica Antica entro il giorno 24 ottobre 2018. Domande presentate in ritardo potranno essere accolte solo nel caso di un'ulteriore disponibilità di posti. L'attivazione dei corsi è subordinata al raggiungimento di un numero minimo di iscrizioni. Max allievi: 7. Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di frequenza sia ad allievi effettivi che uditori.

La Masterclass è dedicata al repertorio italiano per violoncello della prima metà del Settecento attraverso un viaggio ideale tra due capitali culturali: Venezia e Napoli. Si evidenzieranno le differenze stilistiche e formali delle sonate così come il differente linguaggio musicale e strumentale. Gli studenti dovranno avere pratica e conoscenza dello strumento e arco barocco. Violoncellisti moderni interessati alla prassi esecutiva antica potranno partecipare con lo strumento montando con corde di budello e arco storico.
 
The Masterclass is focused on the Italian cello repertoire of the first half of the 18th century in the context of a hypothetical journey between the two cultural poles at the time: Venice and Naples. Different styles and structures of the sonatas will be underlined as well as the consequent musical and instrumental idiomatic language. The students are strongly recommended to have some knowledge of historical performance practice and familiarity with the baroque cello and baroque bow. Modern cellists interested in HPP are also welcome with gut strings and baroque bow.
 

North & South: a Musical Journey from Venice to Naples with a cello

North (Venice/Venezia)

B. Marcello, Sonata 1, op 2. in Fa maggiore:  Largo, Allegro, Largo, Allegro

G.B. Platti, Sonata I, sol minore: Adagio, non Presto, Largo, Allegro

 A. Caldara,  Sonata XVI sol maggiore: Adagio, Allegro, Largo, Allegro

A.Vivaldi,  Sonata RV42 sol minore: Preludio, Allemanda, Sarabanda, Gigue  

Intervallo

South (Naples/Napoli)

S. Lanzetti: Sonata opus 1 N V in la minore: Adagio cantabile, Allegro, Menuet - Andante

.P. Supriani Toccata VIII sol minore

S. Lanzetti Sonata opus 1, N VII in sol maggiore: Andante, Allegro, largo, Rondeau -  Andante

 

La Masterclass è dedicata al repertorio italiano per violoncello della prima metà del Settecento attraverso un viaggio ideale tra due capitali culturali: Venezia e Napoli. Si evidenzieranno le differenze stilistiche e formali delle sonate così come il differente linguaggio musicale e strumentale.

Gli studenti dovranno avere pratica e conoscenza dello strumento e arco barocco.

Violoncellisti moderni interessati alla prassi esecutiva antica potranno partecipare con lo strumento montando con corde di budello e arco storico.

 

Si affronterà il repertorio di pieno barocco veneziano con compositori nati tra il 1667 e il 1697, tutti strettamente legati al contesto della Repubblica e alla chiesa principale. Antonio Caldara studiò a San Marco come corista e Giovanni Platti venne impiegato come suonatore di violetta. Benedetto Marcello, che non era Cittadino Originario ma Patrizio fece parte del Maggior Consiglio, il massimo organo giudiziario della Repubblica, e naturalmente Antonio Vivaldi che del barocco veneziano e strumentale è esempio più noto. Questi compositori quasi contemporanei ritraggono uno splendido quadro del barocco veneziano al suo momento di massima gloria. Il violoncello in questa prima metà del Settecento si è ormai affrancato dal solo ruolo di strumento di continuo per sviluppare un repertorio di sonate e concerti solistici che ne espandono le capacità di registro e cantabilità. Tutte le sonate presentano la forma caratteristica delle composizioni strumentali veneziani di questo periodo: la forma da Chiesa in quattro movimenti: lento - veloce -  lento - veloce.

 

Durante il XVII e il XVIII sec. la città di Napoli è stata uno dei centri musicali più importanti d’Europa; seconda solo a Parigi per numero di abitanti la città brulica di teatri, amatori e mecenati. I suoi conservatori possono vantare i migliori insegnanti e i teatri mettono in scena opere dei più celebrati compositori dell'epoca (il giovane e ancora sconosciuto Mozart esprimerà come massima ambizione lo scrivere un'opera per il S. Carlo). Nicola Antonio Porpora, Leonardo Leo, Nicola Fiorenza e Nicolò Sabatino sono tra i più importanti musicisti attivi a Napoli nella prima metà del secolo, tutti svolgeranno il doppio ruolo di compositori ed insegnanti e dalle loro classi usciranno alcuni tra i migliori cantanti e strumentisti napoletani. Si può affermare con una certa sicurezza che la grande epoca virtuosistica del violoncello prenda il via proprio da Napoli: violoncellisti compositori del calibro di Francesco Alborea, più noto come Francischiello, Francesco Scipriani, Salvatore Lanzetti, Andrea Caporale, Pasquale Pericoli, per citare i più conosciuti, sono napoletani. Musicisti che porteranno la loro tecnica raffinata e la sensualità del loro strumento nelle numerose corti europee che visiteranno nella loro carriera. I primi esempi di esercizi per lo strumento si trovano proprio a Napoli (Francesco Scipriani, toccate e sonate per apprendere a suonare il violoncello, manoscritto e destinato ai suoi alunni), da dove si evince l'altissimo grado di virtuosismo raggiunto nella città. Oltre a questo si nota la presenza di numerosi nobili dilettanti, tra cui il più celebre fu il Duca di Maddaloni, dedicatario dei concerti di Leonardo Leo e Nicola Fiorenza; altri grandi compositori scriveranno per il suo strumento su tutti Giovanni Battista Pergolesi con una mirabile Sinfonia per violoncello e basso continuo e Nicola Porpora con una sonata.

 

Bibliografia e discografia di riferimento:

- The Cello in Naples in the Early 18th Century: Teaching Methods and Performance Practice

Inés Salinas Blasco, Royal Conservatoire The Hague 12th February 2015 (English) 

- Guido Olivieri, Geminiani e Napoli, Nuova Rivista Musicale Italiana (2000), vol.34, n.1 (It) 

- Guido Olivieri, Cello Teaching and Playing in Naples in the Early Eighteenth Century: Francesco Paolo Supriani’s Principij da imparare a suonare il violoncello, Steglein 2009 US (E) 

- Nel giardino di Partenope/ Sonate napoletane per violoncello, Gaetano Nasillo (Arcana 2016) 

- Cello Napoletano: Nicolò Fiorenza’s Cello Concerti, Catherine Jones & Van Diemen’s Band (ABC Classic 2017) 

- Concerti Napoletani per violoncello, G.Nasillo & Ensemble 415 (Zig Zag 2005) 

 


MODALITA’ D’ISCRIZIONE

Per iscriversi bisogna inviare la domanda d’iscrizione e documento di riconoscimento fronte retro in corso di validità entro il giorno 24 ottobre 2018 presso il CMA tramite:

- Posta all'indirizzo Fondazione Pietà de' Turchini, Via Santa Caterina da Siena, 38 - 80132 Napoli. Indicare sulla busta la dicitura "Masterclass di violoncello - 2018"

- E-Mail all'indirizzo coordinamento@turchini.it. Indicare come oggetto la dicitura "Masterclass di violoncello - 2018"


COSTI

Quota di frequenza allievi effettivi comprensiva di tassa d’iscrizione: € 350

Ad ammissione confermata gli allievi effettivi saranno tenuti a versare la quota di frequenza entro il giorno 24 novembre sul Conto Corrente intestato al Centro di Musica Antica Pietà dei Turchini:

BANCA PROSSIMA

IBAN: IT62O0335901600100000004520

BIC/SWIFT: BCITITMX

 

Quota di frequenza allievi uditori: € 50


INFO

Centro di Musica Antica Pietà de' Turchini via Santa Caterina da Siena, 38 - 80132 Napoli coordinamento@turchini.it

Tel +39 081402395

Fax +39 081402395

Su questa pagina è disponibile in allegato il modulo d'iscrizione della masterclass. Per info scrivere a coordinamento@turchini.it e a direzione@turchini.it

 



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