27 novembre venerdì ore 20.00

Chiesa Santa Maria Incoronatella della Pietà dei Turchini

Ensemble Odhecaton

Un viaggio alla scoperta della musica sacra inedita di Alessandro Scarlatti




27 novembre 2015

Ore 19:00 visita guidata | ore 20:00 concerto
 
Un’occasione per ascoltare e conoscere la musica colta, popolare e della tradizione in alcuni dei monumenti sacri tra i più affascinanti di Napoli. Un incontro di arte, musica e tradizione per conoscere la storia attraverso luoghi e melodie.
 
Musica nei luoghi sacri è un progetto realizzato grazie alla collaborazione tra la Regione Campania e l’Arcidiocesi di Napoli, attuato dalla Scabec S.p.A. e dalla Fondazione Fare Chiesa e Città.
 
 
MODALITÀ’ DI PARTECIPAZIONE
 
Partecipazione gratuita ai concerti e alle visite guidate, fino ad esaurimento posti.
Prenotazione obbligatoria.
 
INFORMAZIONI
 
campania>artecard
 
800 600 601
 
da cellulari 06 39967650
 
www.cantasuonaecammina.it

 


 

PROGRAMMA

 

Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)O magnum mysteriuma 8 voci

 

Dalla Missa Ottobona a 4 voci

Kyrie

Sanctus

Agnus Dei

(prima esecuzione in epoca moderna, edizione di Luca Della Libera)

 

Salve Reginaa 4 voci con violini e basso continuo *

 

Magnificata 5 voci con basso continuo *

 

* Edizione critica di Luca Della Libera, pubblicata da ‘A-R Editions’.


Odhecaton

Alena Dantcheva, soprano

Alessandro Carmignani, Matteo Pigato, Andrea Arrivabene, controtenori

Vincenzo Di Donato,  Gianluca Ferrarini, tenori

Giovanni Dagnino, Enrico Bava, bassi

Vincenzo Bianco, Fulvio Milone, violini

 

Liuwe Tamminga, organo

Paolo Da Col direzione

 


Dopo oltre tre secoli di oblio viene riproposto un brano che il grande Alessandro Scarlatti aveva composto probabilmente a Napoli nel  1702 in vista del suo soggiorno romano, come omaggio alla grande tradizione palestriniana. La Missa Ottobona, infatti, è conosciuta anche come  Missa breve a Palestrina. Lo stesso compositore ne redasse una seconda splendida partitura (conservata alla Biblioteca Vaticana) nel 1706,  anno nel quale egli era a Roma e fece parte per un breve periodo dei ‘ruoli’ della famiglia del cardinale Pietro Ottoboni, potentissimo mecenate e grande appassionato di musica.  Il Salve Regina fu composto a Roma, sempre per il cardinale Ottoboni, ed eseguito durante le Quaranta Ore nella Chiesa di San Lorenzo in Damaso, mentre l’imponente O magnum mysterium risale al 1707, quando Scarlatti era passato a dirigere la Cappella musicale della Basilica di Santa Maria Maggiore.

Il concerto si chiude con un vero e proprio capolavoro, il Magnificat a 5 voci e basso continuo, del quale non conosciamo né il contesto né l’anno di composizione, dato che l’unico manoscritto che ci è pervenuto è ottocentesco. Questa partitura, suddivisa in varie sezioni di diverso carattere e organico, dispiega una mirabile sintesi dei modelli palestriniani e del linguaggio del primo Settecento. Qui Scarlatti esplora la grande varietà del testo mariano, specialmente quei vocaboli legati alla sfera emotiva e descrittiva.


Partecipazione gratuita ai concerti e alle visite guidate, fino ad esaurimento posti.

Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti disponibili

 



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