24 ottobre lunedì ore 20.30

Museo Aragona Pignatelli Cortes

Dario Candela
Francesco Manara

Per il ciclo “Le sonate per violino e pianoforte di Mozart”




In collaborazione con il Centro Italiano per la Musica da Camera


L'ingresso al concerto sarà gratuito per i visitatori in possesso del biglietto del museo di € 5,00


Introduce Sandro Cappelletto
Francesco Manara
, violino
Dario Candela, pianoforte

 

In programma:

Sonata K 376 in fa magg,

Allegro

Andante

Rondo. Allegretto grazioso

 

Sonata K 377 in fa magg,

Allegro

Tema con 6 Variazioni. Andante

Tempo di Menuetto

 

Sonata K 380 in mi bem magg,

Allegro

Andante con moto

Rondeau. Allegro

 

Sonata K 454 in sib  magg,

Largo – Allegro

Andante

Allegretto

 


Francesco Manara ha frequentato il Conservatorio "G.Verdi" di Torino dove nel 1990 si è diplomato sotto la guida di M.Marin con il massimo dei voti, lode e menzione d'onore. In seguito, grazie ad una borsa di studio conferitagli dalla "De Sono Associazione per la Musica" si è perfezionato con G.Prencipe, F.Gulli, R.Ricci, S.Gheorghiu e ad Amsterdam con H.Krebbers. In formazione di duo violino e pianoforte ha studiato con F.Gulli/E.Cavallo e con P.Amoyal/ A.Weissenberg e si è diplomato presso la Scuola Superiore di Musica da Camera del Trio di Trieste, anche in formazione di trio. Nel 1992 è stato scelto da Riccardo Muti per ricoprire il ruolo di Primo Violino Solista dell'Orchestra del Teatro alla Scala ed ha vinto il primo premio al concorso a borse di studio indetto dall'Orchestra Filarmonica della Scala. Nel ruolo di spalla ha collaborato con direttori tra cui D.Baremboin, F.Bruggen, S.Bychkov, R.Chailly, G.Rozdestvenskij, W.Sawallish, J.Temirkanov, R.Ticciati. Ha collaborato in qualita’ di Primo Violino Solista con L’Accademia di Santa Cecilia, con la Bayerische Staatsoper Orchester e con la Royal Concertgebauw Orchestra. E' stato premiato in numerosi Concorsi Internazionali tra cui il "J.Joachim" di Hannover, lo "A.Stradivari" di Cremona, lo "L.Spohr" di Freiburg, il "Dong-A" di Seoul, l'"ARD" di Monaco, il "Tchaikovsky" di Mosca (Premio speciale), il "N.Paganini" di Genova (Premio speciale), il CIEM di Ginevra (Primo Premio). Le affermazioni in tali concorsi lo hanno condotto presto verso una brillante carriera solistica che lo ha visto esibirsi con un centinaio di orchestre tra cui l'Orchestra della Suisse Romande, Bayrische Runfunk, Radio di Stoccarda, Radio di Hannover, Wiener Kammerorchester, Tokyo Symphony, Sinfonica Nazionale della RAI e, in più occasioni, la Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Muti. Nel 1998 ha debuttato al Lincoln Center di New York con il Concerto op.61 di Beethoven. Il suo repertorio, che spazia da Bach ai contemporanei, comprende anche i 24 Capricci di Paganini, eseguiti integralmente più volte, e tutte le Sonate e Partite di Bach. Con l'Orchestra di Padova e del Veneto ha inciso il Concerto di B.Compagnoli (Dynamic) e con la Filarmonica della Scala diretta da Muti la Sinfonia Concertante di Mozart (Sony) con il violista Danilo Rossi. Ha inoltre effettuato registrazioni per la Radio di Monaco, per Radio France e per la Suisse Romande. È il fondatore del "Trio Johannes" con il quale ha inciso l’integrale dei trii con pianoforte di Brahms (per la rivista Amadeus) e il Trio Arciduca di Beethoven. Questa formazione cameristica è stata premiata al Concorso Internazionale di Musica da Camera del Trio di Trieste e a quello di Osaka, ed è risultata vincitrice del "Concert Artists Guild Competition" di New York. Nel 2002 il trio ha debuttato alla prestigiosa "Carnegie Hall" di New York. Dal 2001 Francesco Manara è inoltre il Primo Violino del "Quartetto d'Archi della Scala", con il quale si è già esibito in tutta Italia e ha effettuato tournee in Sudamerica, Giappone, Stati Uniti, Francia, Germania, Svizzera. Docente di violino presso l'Accademia della Scala, la Scuola Musicale di Milano e l’Accademia di Alto Perfezionamento di Portogruaro, è stato invitato a tenere masterclass negli Stati Uniti (alla Manhattan School di New York), in Giappone, Colombia e Venezuela e ha tenuto corsi di qualificazione professionale per orchestra presso la Scuola di Musica di Fiesole e il Laboratorio Sperimentale di Spoleto, e corsi di violino all'Istituto Superiore di Musica "L.Perosi" di Biella. La famosa rivista "The Strad", che lo ha più volte recensito, lo ha definito "un artista di notevole sincerità e profondità, pronto ad affrontare i più importanti palcoscenici del mondo ". Suona un Giovanbattista Guadagnini del 1773.


Dario Candela. La sua formazione è avvenuta a Napoli dove si è diplomato in pianoforte, in Musica corale e Direzione di coro e in Composizione, quindi in Francia dove è stato allievo di Aldo Ciccolini. Laureato in Lettere all’ l’Università “Federico II” di Napoli, presso  la quale ha vinto una borsa di ricerca e collabora per progetti di ricerca musicologica. Ha inciso perla Phoenix Classice  Naxos e ha suonato in diretta perla RadioRAI3 e per Radio France. Ha partecipato a vari concorsi pianistici nazionali ottenendo 5 Primi premi. Premier prix à l’unanimité al Conservatorio Superiore Cortot di Parigi. Suona da solista e in varie formazioni cameristiche ed ha collaborato con i Virtuosi Italiani, i Solisti del San Carlo, Rocco Filippini, Alain Meunier, Antony Pay, Francesco Manara, Luca Signorini, e inoltre con Aldo Ciccolini, Bruno Canino e Roberto De Simone, in sedi e enti come il TeatroLa Fenicedi Venezia, Teatro Mercadante di Napoli, Teatro dela Commedie Francaisedi Parigi, Teatro delle Erbe di Milano, Università Bocconi di Milano, Accademia Filarmonica  e Dams di Bologna, Teatro Studio Auditorium della musica di Roma, Ass. Scarlatti di Napoli, e all’estero, Grecia, Francia, Germania, Slovenia, Svizzera.   Ha scritto musica per teatro in Francia (Winter Afternoons -premio alla creazione dal Ministero della Cultura Francese 2001;La Legendedes siecles di Victor Hugo, rappresentata al Teatro della Comédie Francaise; Le viceconsul) e in  Italia (Erotismo barocco, rappresentato nei teatriLa Soffitta-Bologna, La pergola- Firenze, Nuovo-Napoli). Le sue musiche per Emily L. sono state pubblicate dalle Editions Armiane (Versailles). Ha avviato un progetto con altri compositori per far rivivere attraverso nuove musiche la tradizione folklorica delle danze del sud Italia (TaranTODAY) Ha lavorato come maestro concertatore per il Teatro Bellini di Napoli e per il Teatro Verdi di Salerno. Ha pubblicato saggi di musicologia per le Ediz.Scient.Italiane,la LIM,la Fond. Morra.L’Università Federico II e per Curci, recentemente, ha pubblicato il volume “conversazioni con Aldo Ciccolini”. Ha tenuto per 3 anni  un corso al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli sulla Fisiologia e Didattica pianistica, ripetuto poi in altri conservatori e ha scritto un volume sull’argomento intitolato “Il corpo e il suono” edito da Simeoli. E’ fondatore de Il Circolo Artistico  Ensemble che si occupa di riscoprire la musica del Novecento Italiano e con il quale svolge intensa attività concertistica e di ricerca, è Direttore della Biblioteca sul Novecento Musicale intitolata a Mario Pilati e fondatore del  Centro Italiano di Musica da Camera. Insegna musica da camera al Conservatorio di Cosenza.


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