10 febbraio sabato ore 20.00

Gallerie d’Italia Palazzo Zevallos Stigliano

Allée - Retour

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Allée - Retour 

Maria Ercolano, soprano 

Antonio Maione, pianoforte 

 

Il programma che state per ascoltare rappresenta un viaggio nel tempo e vuole evocare le atmosfere di quel periodo straordinario ed irripetibile che va sotto il nome di Belle Époque. I brani che lo compongono ben illustrano il fitto interscambio di stili e di idee che in quegli anni avvenne tra Napoli e la capitale francese. 

 

Il nostro viaggio musicale comincia proprio da Parigi, dove Gabriel Faurè compose i tre capolavori che aprono il nostro programma. Mai (Maggio), su testo di Victor Hugo, è una delle sue prime composizioni: scritta nel 1862, quando il diciassettenne Faurè era ancora allievo di Saint-Saëns,  è un incantevole idillio la cui affascinante melodia descrive la radiosa bellezza di un giorno di primavera. L’ atmosfera è completamente diversa  in Les berceaux (Le culle), composta nel 1879: in questo brano il pianoforte evoca l’incessante oscillare delle culle e quello delle navi che presto salperanno dal porto, portando via  padri e mariti. Dello stesso periodo è Après un rêve (Dopo un sogno), una delle più famose Mélodies di Faurè, che descrive il doloroso risveglio che segue un incantato sogno d’amore, quando la realtà appare talmente insostenibile e senza speranza da far desiderare la notte con le sue pietose menzogne. 

Torniamo in Italia dove incontriamo Francesco Paolo Tosti, certamente una delle figure più rappresentative di questo periodo. Celebre compositore, amico di D’Annunzio, autore di numerose gemme della musica vocale italiana e di alcune tra le più belle canzoni napoletane (basti ricordare Marechiaro e ‘A vucchella), fu notevolmente influenzato dalla produzione musicale d’Oltralpe e soprattutto dalla musica di Faurè, che ne ricambiò la  stima dedicandogli Le parfum impérissable. Tra le sue composizioni in francese abbiamo scelto Ninon, su testo di Alfred de Musset, un’invocazione a godere le gioie dell’amore, Chanson de l’adieu (Canzone dell’addio), che inizia e finisce con il famoso verso “Partir, c’est mourir un peu”, e la deliziosa Pour un baiser (Per un bacio).

Il nostro viaggio proseguirà in compagnia della musica di Luigi Denza, compositore napoletano inspiegabilmente poco eseguito ai giorni nostri,  al quale vogliamo rendere omaggio. Come Tosti, studiò al Conservatorio San Pietro a Majella, fu anch’egli allievo di Saverio Mercadante e divenne un famoso maestro di canto. Oggi è ricordato soprattutto per aver scritto Funiculì funiculà, ma ebbe una brillante carriera internazionale e fu autore di oltre ottocento composizioni. Questa sera ascolteremo L’échange (Lo scambio), una divertente chansonnette, Violettes (Violette), dall’Autore definita “Sonetto d’autunno”, l’elegante Riant poirtrat (Ritratto ridente) ed infine una delle sue composizioni più note, Si tu m’amais (Se tu m’amassi), che ebbe all’epoca vasta popolarità. 

Arriveremo a  destinazione guidati da Francesco Cilea, grande compositore e didatta,  allievo e poi direttore del Conservatorio di Napoli. A lui dedichiamo l’unico brano in italiano del nostro concerto, “Io son l’umile ancella” da Adriana Lecovreur, che è anche l’unico brano operistico del programma. Tratta da un lavoro di Eugène Scribe, che si ispirò alla vita della grande attrice francese, l’opera fu composta nel 1902 ed è unanimemente considerata il capolavoro di Cilea.

 

 

 

 

 

 

Programma

 

 

Gabriel Faurè (1845-1924) Mai

Les berceaux

Après un rêve

 

Francesco Paolo Tosti (1846-1916) Pour un baiser

Chanson de l’adieu

Ninon

 

Luigi Denza (1846-1922) L’échange

Violettes (Sonnet d’Automne)

Riant  portrait

Si tu m’amais!

 

Francesco Cilea (1866-1950) Da “Adriana Lecouvreur”:

Io son l’umile ancella

 

 

Antonio Maione

Nato a Sorrento, si è diplomato in pianoforte con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Carlo Alessandro Lapegna. Inoltre, ha studiato composizione con Gaetano Panariello e direzione d’orchestra con Francesco Vizioli, diplomandosi quindi in Musica corale e direzione di coro e in Direzione d’orchestra. Ha seguito inoltre corsi di perfezionamento tenuti da Donato Renzetti per la direzione d’orchestra e Irwin Gage per la musica vocale da camera. Nel 1989 ha debuttato come pianista solista al Teatro di San Carlo di Napoli nello spettacolo Nijinskij con Carla Fracci: inizia così una lunga collaborazione artistica con la grande danzatrice che lo vedrà impegnato come pianista e maestro sostituto in importanti teatri come La Fenice di Venezia, il Lirico di Milano, il Filarmonico di Verona, il Verdi di Firenze, l’Olimpico di Vicenza ed altri ancora. Ha lavorato al fianco di celebri cantanti come Mariella Devia, Leyla Gencer, Katia Ricciarelli e Luciana Serra, e di grandi attori quali Valeria Moriconi, Valentina Cortese, Valeria Valeri, Pupella Maggio, Mario Scaccia, Virginio Gazzolo. Ha inoltre collaborato con Roberto de Simone come pianista e maestro sostituto per le prime esecuzioni della cantata Populorum progressio, al Teatro Mercadante di Napoli, e di Festa da Requiem al Teatro dell’Aquila di Fermo. Nel 1999 ha debuttato come direttore d’orchestra dirigendo la Nuova Orchestra Scarlatti nella prima esecuzione moderna dell’oratorio Adamo ed Eva di Galuppi. Ha collaborato per numerose produzioni liriche con il M° Marko Letonja, direttore del Teatro dell’Opera di Strasburgo. Dal 2007 al 2011 è stato direttore artistico degli “Incontri musicali sorrentini”. Nel 2015 ha collaborato con il Teatro dell’Opera di Strasburgo per Matrimonio segreto di Cimarosa. Svolge attività concertistica come pianista e direttore d’orchestra e ha partecipato a numerose trasmissioni radiofoniche e televisive per la Rai. Insegna Accompagnamento pianistico presso il Conservatorio di Napoli.

 

Maria Ercolano 

Diplomata presso il Conservatorio Musicale S. Pietro a Majella di Napoli con Tina Quagliarella Marchetti, ha continuato i suoi studi prima con Elizabeth Smith e poi con Anna Gaggiotti. Vincitrice di tre borse di studio, ha seguito il corso di perfezionamento con Raina Kabaivanska e Maurizio Arena a Palermo, dove ha debuttato ne IL MATRIMONIO SEGRETO di D. Cimarosa. Con l’ orchestra barocca “La Cappella della Pietà de ’ Turchini” si è esibita in numerose opere e concerti nei festival e teatri di tutto il mondo, tra i quali citiamo Konzerthaus-Vienna, Filarmonica di Berlino, Cité de la Musique - Parigi, Palao de la Musica-Barcellona, Zarzuela-Madrid, Siviglia, Londra, Lisbona, Montreal, Accademia di Santa Cecilia e Teatro Ol impico di Roma, Carlo Felice di Genova, Comunale di Ferrara, Teatro Verdi di Pisa, ed inoltre in tournèe in Sud America, Canada, Giappone, Europa dell’ Est, Norvegia.

Nel 2009 e 2010 in Spagna (Ponferrada, Leon, Santander, Sevilla) e in Italia (teatro San Carlo di Napoli) interpreta Arsace nella PARTENOPE di L. Vinci diretta da A.Florio sotto la regia di G.Tambascio.

 In tourné (Spagna e Italia) con l’Orchestra   della pietà dei Turchini ha cantato lo STABAT MATER di Pergolesi. Ancora nel 2010 è Violetta nella TRAVIATA di G. Verdi al teatro Villamarta di Jerez de la Frontera (Spagna) diretta da C. Aragon con regia di P.Lopez. Nel 2011 interpreta Arsace nella PARTENOPE di Vinci nell’Auditorium Villegas di Murcia (Spagna), registrazione (CD e DVD) DINAMIC.

Ha inciso, per la prestigiosa casa discografica OPUS 111, quattro dischi premiati dalla critica internazionale.

Negli ultimi anni si è dedicata allo studio e all’approfondimento del repertorio musicale internazionale a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento in collaborazione con i Maestri A.Maione, P. F. Borrelli e S. Biancardi, producendo  concerti dedicati alla musica americana (Gershwin, Bernstein), spagnola  (De Falla, Turina), tedesca (Schumann, Schubert), napoletana, Italiana (Tosti).

 

 


Ingresso a pagamento

Biglietto unico € 10,00

Biglietti disponibili sul circuto online azzurroservice.net o al botteghino mezz'ora prima del concerto


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