7 febbraio venerdì ore 19.00

Chiesa di Santa Caterina da Siena - Napoli

L. Almada, percussioni e arpa gesuita
E. Mascardi, liuto e chitarra barocca

Un solo cammino


 

L’arpa e la chitarra, come tanti altri strumenti musicali, sono arrivati in America Latina agli inizi del 1600 per mano dei gesuiti, che utilizzarono la musica come mezzo di evangelizzazione. Nel 1604 la provincia gesuitica del Perù si divide e nasce la nuova provincia gesuitica del Paraguay o "Paraquaria" che comprendeva l’odierno territorio della Bolivia orientale, del Brasile meridionale, dell’Uruguay, del Paraguay, dell’Argentina nord-occidentale e inizialmente anche del Cile. I gesuiti introdussero strumenti musicali europei, istallarono fabbriche per la loro produzione e iniziarono gli "indios" all’arte della musica, sia sacra che profana. I padri Antón Sepp, Domenico Zipoli, Martin Schmid e Luis Berger, dopo anni di lavoro con gli abitanti delle "reducciones", arrivarono a un livello musicale così altro che lo stesso Papa Benedetto XIV, nella sua enciclica del 19 febbraio 1749, riferisce che "quasi non v’è differenza alcuna tra le messe e i vespri cantati dai devoti della provincia del Paraguay e le nostre". I gesuiti godevano di un grande potere economico e di un’assoluta indipendenza dal potere civile. Nel 1767 la Compagnia di Gesù fu espulsa dal Nuovo Continente per ordine di Carlo III. I gesuiti dovettero trasferirsi, ma la musica rimase, all’interno e all’esterno della chiesa. I loro strumenti si confusero con i ritmi e le tradizioni musicali già esistenti e con quelle portate dalle tante altre culture presenti: indios, europei e africani. Da quel momento l’arpa e la chitarra rimassero protagoniste nella formazione, attraverso i secoli, di quello che oggi chiamiamo musica tradizionale.



« Un solo cammino »

 

Santiago de Murcia (1673-1739)

Preludio

Allegro

Zarambeques

Marizapalos

Fandango

Canarios

 

Tradizionale del Venezuela

Valsecito para Elena

Tradizionale del Paraguay

Isla Sacá

 

Tradizionale delle Andes

El canelazo

Caminos en la Puna

Canciòn y Huayno

 

Tradizonale guaranì

Curucao Vevè

Chipera Luque

Virgen Querida

 

Evangelina Mascardi chitarra

Lincoln Almada arpa e percussioni

 



Evangelina Mascardi

è nata a Buenos Aires, Argentina nel 1977. Studia chitarra con i Maestri Gabriel Schebor e Silvia Fernandez presso “Escuela Nacional de musica J. P. Esnaola” dove ottiene il diploma di “Maestra Nacional de Musica”. Come chitarrista svolge una intensa attività concertistica e vince nel 1995 il concorso “Jovenes Guitarristas Argentinos”. Nel 1997 si trasferisce in Europa per studiare il liuto con il Maestro Hopkinson Smith nella “Schola Cantorum Basiliensis” (Svizzera) dove ottiene il “Solisten Diplom”.Vince la borsa di studi “Juenge Kuenstler unten 25 Jahre Alt” concessa dalla Fondazione Fritz Gerber di Zurigo per giovanni artisti sotto i 25 anni. Ottiene il diploma di liuto presso “Conservatorio di Musica Benedetto Marcello” di Venezia, Maestro Tiziano Bagniati. Come solista si esibisce in diversi Festival di tutta Europa: “Fringe” Barcellona; “Ressonanzen” Viena, “Jaro” Praga,” Oude Musik” Amsterdam, “ Luth & Theorbe” Ginevra, “Lauten Abende” Basilea, “Grandezze e Meraviglie” Modena tra altri . Ha registrato tre cd come solista per ORF (Austria) e Arcana ( Italia) ottenendo i premio “Diapason Decouverte”, Supernonic “Pizzicato” e 5 stelle Goldbeg tra altri. Come continuista collabora regolarmente con: “Il Giardino Armonicao” (dir. Giovanni Antoni), “Zefiro”(dir. Alfredo Bernardini), “Monteverdi Choir and Orchestra”(dir. Sir John Eliot Gardiner), “Ensemble Aurora” (dir. Enrico Gatti) Evangelina Mascardi ha registrato più di 40 cd per: Naive, Harmonia Mundi, Archiv, Alpha, Zig-Zag Territoires .Ha partecipato in diverse produzioni d’opera nei principali teatri di Europa e USA tra i più importanti: Salzburg Festspiele (Berliner Philarmoniker dir. Sir Simon Rattle), Edinburgh Festival ( dir. Jordi Savall), Opera di Berlino ( dir. Marc Minkowsky). Evangelina Mascardi è il direttore artistico dei corsi di musica realizzati nella città di Orte ed è insegnante di liuto nel Conservatorio Superiore Rossini di Pesaro.


Lincoln Almada

é nato in Paraguay. Giovanissimo, inizia a suonare come percussionista in diverse formazioni, sopratutto nella musica tradizionale per banda. Più avanti, integrerà queste esperienze nell’interpretazione dell’arpa, dedicandosi alla musica tradizionale. In Paraguay, l’arpa conservava ancora delle antiche tecniche che in Europa erano ormai da tempo perdute. Lincoln Almada è riuscito a fondere queste tecniche alle influenze che ha assorbito negli anni da diverse culture, elaborando un suo stile personale. Nel suo repertorio riunisce i ritmi della regione Guaranì (Paraguay e litorale argentino), la musica "llanera" (Colombia e Venezuela) e la musica afro-latinoamericana (Cuba e Perú). Attualmente, Lincoln Almada abbina la sua attività concertistica internazionale a numerosi corsi (in Italia presso il Conservatorio di Napoli, il Conservatorio di Pesaro, il Conservatorio di Vibo Valentia, la scuola Suoni d’arpa di Salsomaggiore, il Festival internazionale d’arpa di Viggiano; in Svizzera presso la Schola Cantorum Basiliensis; in Francia al Rencontres Internationales de Harpes Dinan, Centre occitan des musiques traditionelles Toulouse; in Belgio al Harpe Diem Leuven e in Spagna presso il Conservatorio di Huesca, tra tanti altri), dedicati all’improvvisazione e all’interpretazione dei ritmi latinoamericani e delle tecniche dell’arpa latinoamericana.


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