9 maggio venerdì ore 20.30

Chiesa di San Rocco a Chiaia - Napoli

R. Tiseo, viola d'amore
P. Borrelli cembalo

Plaisir d'amour


Note di sala

“…ma soprattutto per la sua dolcezza e novità, la Viol d’Amore a cinque corde di metallo, suonata con un arco… che io non ho mai sentito strumento più dolce o più sorprendente…”

Così, nel suo diario del 1679, John Evelyn riassumeva tutto il fascino che questo strumento singolare, misterioso per quanto riguarda le sue origini e il suo nome, ha esercitato dall’epoca barocca fino ai giorni nostri. Ibrido tra le famiglie del violino e della viola da gamba, ha ispirato esecutori e compositori da Biber a Prokofiev, da Vivaldi a Hindemith, da Bach a Meyerbeer e Massenet, da Telemann a Puccini.

Il programma di questo concerto intende principalmente offrire uno sguardo ad un genere particolarmente raffinato e “moderno” all’interno del pur vasto repertorio sonatistico per la viola d’amore, e cioè quello della Sonata col cembalo obbligato. Dalla scrittura tipicamente barocca di Telemann, passando per lo stile galante del sig.Meyer fino ad una impegnativa sonata, di stile compiutamente classico di Rust.

Seppur accompagni delle arie nel Tigrane di A.Scarlatti e ne La Morte di S.Giuseppe di G.B.Pergolesi, nessun brano strumentale, ad oggi conosciuto, è stato scritto per la viola d’amore dai compositori della Scuola Napoletana. Pur tuttavia il tedesco L.Vetter ha in qualche modo colmato questa lacuna inserendo nella sua Sonata n.1 in Re magg. una serie di variazioni sulla celebre aria “Nel cor più non mi sento” da La bella molinara di G.Paisiello.

 

 



Plaisir d'amour

Raffaele Tiseo, viola d'amore

Pierfrancesco Borrelli, clavicembalo

 

programma

 

G.P. Telemann (1681 — 1767)

Sonata in Sib magg. per Viola d'amore e Cembalo obbligato del Sig.r Telemann

Largo - Allegro - Con Gravità ma non Grave - Allegro

 

Sigr. Meyer (metà XVIII sec.)

Partita in Fa magg. per Cembalo e Viola d'amore

Allegro - Minuetto - Largo - vivace

 

G.P. Telemann

Fantasia n°8 in sol min a cembalo solo

 

J.P. Martini (1741-1816)

“Plaisir d’amour” (arr. L.van Wefelghem)

 

H.L. Vetter (1745?- 1819)

Variazioni su “Nel cor più non mi sento” per Viola d’Amore sola

 

F.W. Rust (1739 - 1796)

Sonata per Cembalo e Viola d'amore

Allegro - Andantino Grazioso - Minuetto con variazioni

 

L. Boccherini (1743-1805)

Fandango (arr. R.Tiseo)

 

 

 




Pierfrancesco Borrelli

Ha compiuto la sua formazione musicale presso il conservatorio San Pietro a Majella di Napoli diplomandosi col massimo dei voti in clavicembalo sotto la guida di Rosa Klarer dopo aver completato gli studi di pianoforte, direzione d’orchestra, didattica della musica. Ha studiato inoltre con Antonio Florio per la musica da camera, conseguito il diploma superiore di direzione d’orchestra presso l’Accademia Statale di Burgas sotto la guida di Ivan Koujukarov e la Laurea in D.A.M.S. presso l’Università di Bologna con una tesi sul madrigale napoletano del XVI secolo.

Ha approfondito lo studio della prassi esecutiva barocca e delle tastiere storiche dedicandosi in particolare al repertorio di scuola napoletana tra XVII e XVIII secolo. Nel corso della sua carriera ha tenuto concerti sia da solista che in formazioni cameristiche presso prestigiose istituzioni concertistiche italiane e straniere (Francia, Germania, Bulgaria, Repubblica Ceca, Russia, Finlandia, Libia, Giappone) collaborando tra gli altri con J.Schröder, C.Banchini, M.Larrieu, S.Mingardo, M.Marin, A.Pendatchanska, S.Prina,.... Lavora in qualità di continuista con gli ensemble La Burrasca, MusiCÃntica, L'Amoroso Affetto, Madrigalisti della Pietrasanta, TemperaMenti, Il Labirinto, Musici dell’Aquarium, I Solisti della Pietà de' Turchini e collaborato con l’Orchestra del Teatro San Carlo e i Solisti di Napoli. Dal 1995 al 2006 è stato direttore stabile dell’Orchestra della Basilica di Santa Chiara. E' pianista e fondatore dell'Ensemble Artelli, formazione cameristica dal Trio in poi che spazia dal repertorio cameristico del periodo classico a quello contemporaneo.

Dal 2004 collabora in qualità di maestro al cembalo con il Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini di Napoli partecipando, nell'ambito delle molteplici attività dell'ente, a produzioni concertistiche, seminari, masterclass, ecc.

In qualità sia di clavicembalista che di pianista ha inciso per Imprint Records, Inedita by SONY Dadc e STRADIVARIUS (2011). Ha registrato inoltre per RAI, Mediaset, ZDF e vinto nel 1999 l’International Prize of Music Composition for Video.

E' spesso invitato a tenere Seminari e Corsi di perfezionamento in Musica d'Insieme e da Camera (anche con strumenti storici) e a partecipare come commissario in Giurie di concorsi musicali in varie città italiane.

Vincitore dei concorsi a cattedra per esami e titoli nei conservatori di musica, ha insegnato presso i conservatori di Cosenza, Trapani, Udine, L’Aquila, Reggio Calabria, Benevento, Messina, Salerno, Palermo, Napoli, Foggia, Matera e Potenza. Attualmente è titolare della cattedra di Musica da Camera presso il Conservatorio di Musica “Domenico Cimarosa” di Avellino.

 

Al cembalo sedeva Pierfrancesco Borrelli, che ha suonato mirabilmente pezzi noti e meno noti di Banchieri, de Maque, Frescobaldi, con eleganza canora, fraseggio vario e brillante, singolare leggerezza e trasparenza.....”

 

il Giornale, 3 luglio 2005

 

......pregevoli pure i valori espressivi messi in luce nei brani di Monteverdi ed in taluni recitativi compiuti con limpido e misurato pathos. Magnifico al cembalo Pierfrancesco Borrelli al solito, preciso, sapiente, plastico, accompagnatore ed altro, autorevole forse pure nel puntualizzare i giusti tempi, gli andamenti delle singole esecuzioni. E` bravo ed e` artista dotato di gusto.”

 

Massimo Lo Iacono, il Roma 4 dicembre 2011


Raffaele Tiseo

 

Nato a Benevento nel 1972 si diploma in violino, composizione e direzione d’orchestra.
Ha svolto, fin dal 1987, intensa attività artistica in prestigiose formazioni cameristiche ed orchestrali sia italiane che straniere: Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, Orchestra da Camera di BRNO (Repubblica Ceca), Orchestra del Teatro di PRESOV (Slovacchia), Orchestra del Teatro di ODESSA (Ucraina), Orchestra Filarmonica di Bacau ( Romania), Orchestra Sinfonica della Transilvania (Romania), Accademia Strumentale di Roma, Orchestra Filarmonica del Teatro "G.VERDI" di Salerno, Orchestra regionale della Campania, Orchestra regionale del Molise, I Virtuosi Italiani. E’ stato inoltre primo violino dell’Orchestra da Camera di Caserta. Ha tenuto numerosi concerti nelle maggiori città italiane ed estere: Tunisi, Vienna, Praga, Bratislava, Bonn, Budapest, Helsinki, San Francisco, Los Angeles.

 

Dedicatosi da molti anni alla prassi esecutiva della musica del '600 e del '700, seguendo le lezioni di Enrico Gatti e Chiara Banchini, ha fatto parte di varie formazioni cameristiche e orchestrali tra le quali Musica Antiqua Toulon (Francia), Accademia I Filarmonici di Verona, Collegium pro Musica (Genova), Il Rossignolo (Pisa), Dolce & Tempesta (Milano). Ha tenuto concerti nei più prestigiosi Festival in Italia e all'estero (Napoli, Roma, Firenze, Brindisi, Genova, Torino, Parigi, Dusseldorf, Basilea, Amburgo, Brema, Cartagine, Beaune, Santiago de Compostela, Zamora, Danzica, Cracovia ecc.) collaborando con alcuni dei nomi più importanti della scena musicale europea (Emma Kirkby, Ann Hallemberg, Karina Gouvin, Sandrine Piau, Gemma Bertagnolli, Simone
Kermes, Ildebrando d’arcangelo, Stefano Montanari, Federico Guglielmo, Marcello Gatti...)

 

Attulamente è componente stabile dell'ensemble barocco Modo Antiquo (Firenze), anche in qualità di solista alla Viola d’Amore. Fa parte inoltre dell’ensemble da camera Le Musiche Nove e, dal 2007 è primo violino e violino solista de La Confratenita de'Musici (Brindisi). Ha registrato per Tactus, Bongiovanni, Cantus, Deutsch Grammophone e Sony.


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