16 maggio venerdì ore 20.30

Chiesa di San Rocco a Chiaia - Napoli

Gianluca Campanino e Jamel Chabbi, ud e con la partecipazione di
Francesco Manna, percussioni

Echi mediterranei


Progetto è in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi


Programma

 

Gianluca Campanino

Il repertorio spazia da brani classici della musica araba tradizionale, a brani d’autore composti da Gianluca Campanino, brani che nel loro racconto fanno delle sonorità arabe il comune denominatore tra Occidente e Medio Oriente.

 

Samai Hijaz

 

Suq al Amedìe

 

Paesaggi Mediterranei

 

Turco Napoletano

 

Loin

 

Longa Hijaz Kar (Les pensées des arbres)

 

Jamel Chabbi

Una scelta dedicata alla canzone d’amore tratta dal patrimonio della musica tradizionale colta tunisina. I due momenti sottolineano le due diverse modalità musicali, Asbaain, modalità tunisina, e il Do maggiore del Mazmoum.

 

Wasla Asbaain

 

Bachraf Samai Asbaain (Patrimoine du Malouf tunisien)

 

Dakhlil Allah (Patrimoine du Malouf tunisien)

 

Netfakrek (Jamel Chabbi)

 

Wasla Mazmoum (Do maggiore)

 

Awatef (Abdelwahab)

 

Zahoui bik (Jamel Chabbi)

 

Yalli boodek (Khmaies Tarnane)

 

Bellahi ya hamed (Patrimoine populaire tunisien)

 

Alif ya Soltani (Patrimoine du Malouf tunisien)

 

Programma in duo

 

Samai Bayati Qadim (Anonimo)

 

Longa Farah-Faza (Riad Al Sunbaty)

 

Samai Bayati (Ibrahim al Aryan)

 

Longa Shahnaz (A. Efendi

 




Gianluca Campanino

Musicista di strumenti a plettro, è laureato in Musica antica e Plettri storici presso il Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari. Avvicinatosi al liuto arabo, ha studiato in Siria con il maestro Aiman Muhammad Juby e in Marocco con il maestro Said Chraibi. Queste esperienze sono conluite nella creazione di un corso di liuto arabo, il primo del suo genere in Italia, presso il Conservatorio Arrigo Pedrollo di Vicenza. Ha collaborato e collabora tuttora con ensamble di musica classica ed etnica, come Accademia Mandolinistica Napoletana, Roberto De Simone, Spakkaneapolis 55, Said Chraibi,Abdessahmad Amara, Jamal Chabbi e altri ancora.

 

Jamel Chabbi

Nato a Tunisi, ha studiato al prestigioso Collegio Sadiki e ha compiuto i suoi studi al Conservatorio di musica per poi diplomarsi in ud all’Istituto superiore di musica di Tunisi. Attualmente professore di ud al Conservatorio di Musica Sidi Saber di Tunisi per il Ministero della Cultura, è musicista e compositore. Apprezzato interprete della musica colta tradizionale tunisina, coltiva l’arte dell’improvvisazione maalouf ed è spesso protagonista di concerti – solistici o con il suo gruppo musicale – su brani musicali e canzoni di cui è autore, compositore e interprete.

Dal 2000 è presente nelle programmazioni dei più importanti “luoghi” musicali che animano la vita culturale della città: il Club Culturel Tahar Haddad (dove ha tenuto concerti su chanson de compo-sition), il Centro Culturale Dar Bir Lahjar, la Maison de Culture Achouria; è collaboratore assiduo della Maison de Culture du Ministére Slimania El Kasba.

Nel 2009 con il suo gruppo ha partecipato alla tournée del Festival de l’été, esibendosi tra l’altro a Monastir, Nabeul, Gabes.

Nel 2010 ha curato ed eseguito i brani musicali della piéce Le malade imaginaire con il grande attore Salah Miled. Tra gli ultimi impegni del 2013, è stato protagonista a Slimania del récital con il liutista Seifeddine Srairi.

 

Francesco Paolo Manna

Percussionista napoletano ha studiato con Arnaldo Vacca (Italia), Mohsen Kassirosafar (Iran), Jamal Al Sakka (Siria). Opera attualmente come turnista e collabora con diversi progetti: Spakkaneapolis 55, Massimo Ferrante, Carlo Faiello, Liquid Clarinets (Felmay), Riccardo Prencipe Corde Oblique, Gianluca Campanino Band, Tamburellando di Arnaldo Vacca.



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