Archivio 2012/2013

Concerto per diversi strumenti

domenica 28 ottobre 2012

STAGIONE CONCERTI 2012/2013

Johann Sebastian Bach - Concerto per diversi strumenti

Cafè Zimmermann con Celine Frisch al clavicembalo ed alla direzione
Pablo VALETTI, violino concertatore
Mauro LOPES FERREIRA et Nicholas ROBINSON, violini 
Patricia GAGNON, viola
Petr SKALKA, violoncello
Ludek BRANY, contrabbasso
Diana BARONI, traverso
Alfredo BERNARDINI, oboe

 

Nella primavera del 1729, Bach assume la direzione del Collegium Musicum, ensemble con il quale tiene concerti ogni settimana d'inverno nelle fumose sale del Café di Gottfried Zimmermann, a Lipsia, non lontano dal Municipio.

D'estate il proprietario del caffè predisponeva tavoli e panche in un giardino, all'ombra dei tigli. Si sono tenuti così tutti i venerdì sera, dalle 20 alle 22, fino al 1737 circa 600 concerti. Questa l'ispirazione dei musicisti dell'ensemble Café Zimmermann: virtuosismo di solisti e ambiente conviviale, per proporre la musica per orchestra di Bach senza inquadrare i programmi in un rigido percorso tematico, ma piuttosto con la spontaneità di un concerto al Café del Signor Zimmermann. Salita alla ribalta con le Variazioni Goldberg incise per Alpha, la giovane clavicembalista Céline Frisch registra con la stessa etichetta la musica concertante di Bach. Il nome dell’ ensamble, CAFE' ZIMMERMANN, fa riferimento a Bach, poiché è lì che, a seconda della stagione, Bach e il suo Collegium Musicum si esibivano a Lipsia L’ensemble strumentale che gravita attorno a qualche musicista "permanente" come Diana Baroni (traversiere), Paolo Valetti (violino), Petr Skalka (violoncello) e Lufek Brany (contrabbasso), si è costituito all'epoca degli studi alla Schola Cantorum di Basilea. Il gruppo ha preso forma verso il 1998 L'Accademia Bach di Arques-la-Battaille e l'etichetta Alpha decidono di inciderne e produrne i progetti musicali. Naturalmente il lavoro con un piccolo organico richiede una disciplina prossima a quella del quartetto d'archi. La musica di Bach si sviluppa su tre dimensioni: armonica, ritmica e polifonica, che bisogna riuscire ad equilibrare. La base musicale comune permette al gruppo di capirsi subito l’un l’altro e di organizzare di conseguenza il lavoro. Alle tradizionali "collane" (prima i concerti per violino, poi per clavicembalo, ecc.) hanno preferito presentare una serie di programmi "immaginari", così come Bach ed il suo ensemble avrebbero potuto adottare per i loro concerti in funzione dei musicisti disponibili. Café Zimmermann è stato invitato nelle più prestigiose sale da concerto e festival europei: Theatre de la Ville; Cite de la Musique a Parigi; “Automne Musical” Chateau de Versailles,Festival barocco di Pontoise, Sable sur Sarthe, Lanvellec, the Printemps des Arts in Nantes, The Grand Theatre of Bordeaux etc. L’ensemble è stato impegnato inoltre in tournée in tutto il mondo dal Giappone alla Cina ell’America nel 2011.

In residenza per 3 anni nel Grand Theatre de Provence, in Aix?en?Provence, Café Zimmermann Ensemble riceve il support finanziario dal Ministero della Cultura (Regional Department of Cultural Affairs of Provence Alpes Cote d’Azur) e del “Communaute du Pays d’Aix.