Archivio 2012/2013

REQUIEM in Re minore, K.626

domenica 27 gennaio 2013

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 - 1791) / Fran Xaver Sussmayr (1766 - 1803)

REQUIEM in Re minore, K.626
nella trascrizione per quartetto d’archi del 1803 di Peter Lichtenthal (1780-­?1853)

N° 1 REQUIEM - Adagio -­ Allegro
N° 2 DIES IRAE -­ Allegro assai
N° 3 TUBA MIRUM - Andante
N° 4 REX TREMENDAE MAJESTATIS - Grave
N° 5 RECORDARE - Andante
N° 6 CONFUTATIS - Andante
N° 7 LACRYMOSA - Larghetto
N° 8 DOMINE JESU - Andante
N° 9 HOSTIAS - Larghetto – Andante con moto
N° 10 SANCTUS - Adagio – Allegro
N° 11 BENEDICTUS - Andante – Allegro
N° 12 AGNUS DEI - Larghetto – Adagio - Allegro

 


Carlo Dumont e Carlo Coppola violini Paolo Di Lorenzo viola Raffaele Sorrentino cello

Il Quartetto d’archi Gagliano, che con il proprio nome rende omaggio alla più celebre famiglia di liutai napoletani, vede confluire al suo interno consolidate esperienze cameristiche e precedenti esperienze professionali nell’ambito della musica da camera.

In particolare Franco Gulli e Norbert Brainin hanno seguito il percorso individuale del violinista Carlo Dumont, il violinista Carlo Coppola ha studiato con Massimo Quarta e Ilya Grubert, Paolo Di Lorenzo, violinista nonché violista, e si è perfezionato con Felice Cusano e, per la prassi filologica, con Jaap Schoeder ed il violoncellista Raffaele Sorrentino si è formato con Luca Signorini e, per la prassi filologica, con Roberto Gini.

La prima formazione iniziò a lavorare insieme nel 1987 grazie all'incoraggiamento del Gabrieli String Quartet di Londra, seguendo i “Corsi di Perfezionamento Strumentale e di Interpretazione Musicale” a Sermoneta e suonando al Festival Pontino. Nel 1995, dopo essere stato ascoltato dal Quartetto Alban Berg, il quartetto è stato invitato a perfezionarsi con loro presso la Musikhochschule di Lubecca (Germania). Nel 1997 grazie all' "Amadeus Scholarship Fund", gli viene assegnata una borsa di studio che gli consente di studiare con il Quartetto Amadeus presso la Royal Academy of Music di Londra.

Parallelamente all’attività didattica, il quartetto ha svolto attività concertistica, suonando nelle principali città europee (Londra, Ginevra, Amsterdam, Barcellona, Roma, Parigi, Lugano), tenendo recital e cicli monografici (Boccherini 2005, Mozart 2006, Elgar/Sibelius/Gieg 2007, Haydn/Mendelssohn 2009, Schumann 2010), partecipando a tourné e festival internazionali in Italia e in Europa. Interprete del più significativo repertorio quartettistico da Bach a Berio, il Quartetto Gagliano ha collaborato in diverse formazioni, con solisti come Bruno Giuranna, Antony Pay, Ursula Hollinger, Peter-Lukas Graf, Jean-Francois Tollier, Alessandro Carbonare, Bruno Mezzena ed altri.

Il quartetto, con l’obiettivo di ampliare il repertorio tradizionale, si dedica costantemente al lavoro di ricerca per la riscoperta del repertorio cameristico di autori di scuola napoletana (Giuseppe Martucci, Franco Alfano, Alessandro e Achille Longo, Mario Pilati, etc.), eseguendo e registrando lavori spesso inediti.