Archivio 2011/2012

Intrattenimenti strumentali di maestri e virtuosi "napoletani" del Settecento

giovedì 10 maggio 2012

 


Il concerto sarà eseguito nell’ambito del progetto multidisciplinare “Santa Caterina”, promosso e ospitato dall’ Istituto Banco di Napoli in via Tribunali 213 (Palazzo Ricca), che prevede una mostra fotografica di Sergio Riccio, l’esposizione di documenti d’archivio sulla Napoli del ‘700 e la presentazione del catalogo (Paparo Edizioni).
 
La mostra di Sergio Riccio presenta 21 immagini in bianco e nero di grande formato che offrono itinerari inediti della chiesa settecentesca, e del convento di Santa Caterina da Siena, sede del Centro di Musica Antica Pietà dei Turchini. L’interpretazione poetica degli spazi diventa linguaggio autonomo che dialoga con i segni e i significati, a volte reconditi, dell’opera architettonica di Mario Gioffredo.
 
Il catalogo contiene, oltre alle immagini della mostra, i contributi di Federica Castaldo, Mario Franco, Adriano Giannola; Benedetto Gravagnuolo, Paologiovanni Maione, Sergio Riccio.

Preambolo

La figura di Domenico Gallo è traghettata nella “storia” maggiore dall’errata attribuzione di sue musiche all’astro pergolesiano. L’equivoco perdurato sino al Novecento gli è valsa una notorietà inaspettata, il recupero stravinskyano sottoposto a una curiosità filologica ha fatto emergere il suo nome e un interesse per la sua misteriosa attività.

Tuttora dall’incerta “patria”, alcuni lo vogliono nativo della Serenissima, e dalla sconosciuta formazione, sebbene segnalato come figlio di quella trionfante “scuola” partenopea, s’impone all’attenzione degli ascoltatori per l’equilibrata e fascinosa scrittura tutta tesa a rassicurare i fruitori attraverso stilemi ricorrenti e contemporaneamente a stupirli per delle scelte stilistiche insolite. Il più “napoletano” tra i “veneziani” viene raffrontato dal “napoletano” Angelo Ragazzi la cui fama di violinista si attestò in diverse grandi piazze musicali europee. In forza presso la Cappella Reale di Napoli è poi presente negli anni anche alla corte dei Borbone di Spagna e a quella degli Asburgo, diffondendo così il suo magistero tecnico-strumentale e il suo inequivocabile gusto compositivo. Lascia, oltre a pagine strumentali e vocali, una straordinaria memoria sulle sue rocambolesche vicissitudini in giro per le grandi città della musica.

Angelo Ragazzi (1680-1750): Sonata I in sol maggiore
Allegro, Grave, Allegro

Domenico Gallo (1730-1768): Sonata in la maggiore per archi e basso continuo

Angelo Ragazzi: Sonata XII “Pastorale” in sol maggiore
Apparizione: recitativo. Andata: allegro.  Adorazione: vivace, canzona. Ritornata: allegro, allegro

Domenico Gallo: Sonata in sol maggiore per archi e basso continuo

***

Angelo Ragazzi: Sonata IV “Imitatio in Sale Regina, mater misericordiae” in fa minore
Andante, Adagio, Allegro

Domenico Gallo: Sonata in fa maggiore per archi e basso continuo

Angelo Ragazzi: Sonata V in la maggiore
Allegro, Adagio, Allegro

Domenico Gallo: Concerto in sol maggiore “La follia” per archi e basso continuo

 

Stefano Demicheli
clavicembalo e direttore
Dolce & Tempesta
due violini, viola, violoncello, contrabbasso, liuto e chitarra barocca, clavicembalo