Archivio 2011/2012

Quando il pensiero si fa parola e la musica si fa pensiero

domenica 17 giugno 2012

 

EPPURE UN TEMPO CAINO E ABELE FURONO FRATELLI
 
 
Dialogo per voce recitante e chitarra su testi di Stefano Aruta
 
Musiche: Cordero, Pujol, Llobet, Turina, Granados
Chitarrista: Umberto Maisto
Voce recitante: Francesca Iovine
 
 
Nel lavoro di questa sera l'autore del testo Stefano Aruta ha inteso convertire in parole le emozioni e le sensazioni che i brani musicali di diversi autori che ascolteremo nelle esecuzioni d Umberto Maisto talentuosa promessa del chitarrismo internazionale, hanno suscitato in lui, facendone scaturire quasi delle translitterazioni psicologiche, nelle
quali l'ascoltatore, partecipe in quanto destinatario di questo diario musicale, potrà a sua volta ricercare e ritrovare immagini altre, divenendo così la musica e la parola a loro volta generatrici di pensiero
 
Il programma musicale si fonde completamente con il testo mettendo in scena un dialogo da cui ne derivano immagini suggestive che attraversano luoghi diversi, il tempo e la storia.
 
Si passa dal "Canto Negroriano" di Ernesto Cordero, elogio alla cultura africana in un linguaggio contemporaneo, alle canzoni catalane di Miguel Llobet passando per uno dei capolavori del Novecento spagnolo, la "Sonata op.41" di Joaquin Turina come evocazione e presagio
 
della distruzione della guerra Civile spagnola seguita dal canto della "Guajira" di Emilio Pujol che accompagna chi ascolta verso l'epilogo del racconto giungendo all' Intermezzo dell'opera Goyescas di Enrique Granados.