Archivio 2011/2012

Cocumella Al Centro della Musica Duo CordeViolate

lunedì 6 agosto 2012

 

Una volta era Viola da gamba. La suonavano re e maniscalchi, dame di corte e barbieri. E nel momento della massima fioritura di musiche meravigliose, complesse, virtuosistiche, dedicate a questo strumento, la viola da gambarapidamente ed imprevedibilmente cade in disuso. Cambiarono le mode, la musica obbedì a nuovi stili, nuove sonorità, nuovi strumenti. Come il Violoncello, che dal suo ruolo di servitore, di maggiordomo della Viola, divenne uno dei Principi della musica. Da Bach a Beethoven, da Schumann a Brahms, da Tchaikowsky a Shostakovich, i grandi della musica hanno tutti scritto pagine per violoncello. Una volta era Viola da gamba, sulla quale si suonavano le melodie mentre il violoncello accompagnava paziente, dimesso. Sembrava uno strumento privo di futuro.

Il duo Corde Violate propone suoni rinascimentali, barocchi, moderni e contemporanei nello stesso concerto: è un viaggio che parte dall’Inghilterra di John Dowland, attraversa la Francia di Joseph Bodin de Boismortier e di Antoine Forqueray, l’Italia di Silvestro Ganassi, per ritrovarsi, dopo l’intramontabile freschezza di Johann Sebastian Bach, nelle sonorità del Novecento, e oltre. Viola da gamba, Calascione, Violoncello barocco, Violoncello elettrico, dal rinascimento inglese alla loop station…NonSoloVioloncello ha l’ambizione di viaggiare nel tempo e nello spazio, nei linguaggi e nei significati della musica di oggi e dei secoli passati. Una grande storia.

Rassegna "Doppio gioco - Cocumella al Centro della musica" 

 


Luca Signorini

Violoncellista, compositore e scrittore, ha studiato al Conservatorio di S. Cecilia di Roma, alla Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna e al Conservatorio di Maastricht ed è stato premiato a diversi importanti concorsi internazionali. 

Nell’ambito della musica d’insieme ha partecipato a complessi di varia formazione, dal Duo con pianoforte al Sestetto. È stato Primo Violoncello dell’Orchestra Sinfonica della Rai, dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia di Santa Cecilia, dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma. Il Teatro di San Carlo di Napoli gli ha offerto, per “chiara fama”, il posto di Primo Violoncello.

È ideatore del progetto Decamerone in musica rappresentato al Museo Madre di Napoli a cura del “Centro di musica antica Pietà de’ Turchini” di Napoli. Ha pubblicato ne L’offerta musicale 2 («Quaderni del Dipartimento di Discipline Storiche») un articolo dal titolo Comunicazione errata in cui si affrontano tematiche connesse all’esecuzione musicale. Con lo stesso titolo un trittico di suoi spettacoli, per i quali ha composto i testi da lui stesso recitati, è stato presentato nella stagione concertistica presso il “Centro di musica antica Pietà de’ Turchini”. Portano la sua firma anche Bach&Bach, Le donne di Spoon River e Variazioni sul tram rappresentati con grande successo negli ultimi anni.

Ha inciso, a beneficio di Amnesty International, l’integrale delle suites di Johann Sebastian Bach per violoncello solo in compact disc. Per violoncello solo è anche il titolo del suo primo romanzo pubblicato da Aracne Editrice.

È stato dal 1982 al 2002 titolare della cattedra di Violoncello presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli ed è attualmente Professore di Violoncello e Viola da gamba presso il Conservatorio Nicola Sala di Benevento.

Suona un prezioso violoncello Carlo Tononi del 1740.

 

 

 

 

Leonardo Massa

Nato a Napoli, inizia lo studio del violoncello sotto la guida del M° S. Altobelli, diplomandosi e perfezionandsi poi con maestri di fama internazionale Si è perfezionato nello studio e nella prassi esecutiva in violoncello barocco e su strumenti a pizzico antichi. Ha frequentato e frequenta lezioni di teoria, basso continuo e prassi esecutiva rinascimentale e barocca con i maggiori specialisti del settore Vincitore di concorsi nazionali e internazionali, partecipa a vari festival in Italia e all’estero.

É direttore artistico dell’Accademia Mandolinistica Napoletana, con la quale svolge un’intensa attività concertistica e di ricerca come mandoloncellista e violoncellista. Ha collaborato e collabora come continuista (violoncello barocco e calascione) e violoncellista col Teatro San Carlo di Napoli, Teatro dell’Opera di Roma, con diversi Ensemble Nazionali ed Internazionali Fa parte degli Ensemble barocchi di cui è stato membro fondatore Scherza l’alma, TemperaMenti, Cecere, Sansevero, Labirinto. Quest’ultima ospite di alcune delle più importanti stagioni concertistiche campane, come quelle del “Centro di Musica Antica Pietà dei Turchini” e dell’Associazione “Alessandro Scarlatti".