Edizioni

Attiva dal 2003, la Casa Editrice "Turchini Edizioni" si segnala per lo spiccato interesse nel campo delle discipline della musica e dello spettacolo, proponendo edizioni critiche di partiture e studi su tematiche afferenti ai vari aspetti delle arti della scena, in una prospettiva che considera essenziale la valorizzazione del patrimonio "napoletano" in un dialogo proficuo con le realtà scientifiche, i centri di ricerca e gli enti di produzione europei ed extraeuropei.

Ulteriore caratteristica é quella di avere privilegiato figure e motivi finora poco sondati, nell'occasione di anniversari o di messinscene dal tono saggiamente innovativo: ne sono testimonianza il volume su La circolazione dell'opera veneziana nel Seicento nel IV centenario della nascita di Francesco Cavalli, atti di un convegno internazionale tenutosi in concomitanza con l'esecuzione della Statira, o Le arti della scena e l'esotismo in età moderna, primo corposo sondaggio interdisciplinare su un fenomeno molto complesso, affidato al contributo di teatrologi, musicologi, storici dell'arte, della letteratura e del pensiero

Di recente la casa editrice ha editato i lavori del convegno internazionale su Domenico Scarlatti in occasione del duecento cinquantesimo anno dalla morte, un volume su La cappella musicale del Tesoro di San Gennaro di Napoli tra Sei e Settecento, di Marta Columbro e Paologiovanni Maione (é il primo studio analitico su una fonte di importanza eccezionale nella storia della musica a Napoli e nel Meridione in età moderna), e prossimamente pubblicherà gli atti di un simposio tenutosi al Da Ponte Institut di Vienna nel Febbraio del 2007 su Der junge Metastasio, in margine alla messinscena dell'Artaserse musicato da Leonardo Vinci, gli atti di un convegno in programmazione su Il metateatro in età moderna tra melodramma e prosa, che si avvale della partecipazione di insigni studiosi, nonchè una preziosa compilazione di notizie teatrali e musicali estratte dagli Avvisi e dalle Gazzette cittadine per gli anni 1675-1765.

Di recente la casa editrice sta allargando il suo raggio di azione promovendo contatti con istituzioni straniere per approfondire lo scambio culturale e arricchire le proprie collane. Tra i progetti più ambiziosi rientra quello dell'opera omnia di Francesco Provenzale, mentre fiore all'occhiello é la realizzazione della Storia della musica e dello spettacolo a Napoli dal Cinque al Novecento, per la quale é stato pubblicato il III volume, il Settecento, a cura di paologiovanni maione e Francesco Cotticelli che ha potuto fregiarsi della prefazione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Si ritiene fondamentale che sia garantito spazio alle pubblicazioni in grado di analizzare, con metodologie corrette e un opportuno equilibrio tra la saggistica e la divulgazione, la ricchissima, secolare esperienza dei palcoscenici napoletani, allora come oggi immagine vivida e positiva delle energie e del talento di un intero territorio, assicurando tuttavia un'ampia circolazione ai risultati editoriali attraverso il coinvolgimento di interlocutori di altre aree geo-culturali.

Alle collane già avviate si affiancheranno tanto edizioni facsimilari di importanti partiture e altre edizioni critiche integrali quanto progetti di catalogazione informatica di grossi giacimenti bibliografici e archivistici (ad esempio, la librettistica della commedeja pe museca settecentesca attualmente in corso), garantendo oltretutto visibilità ad un settore decantato ma in fondo ancora poco conosciuto della civiltà partenopea. Le strategie editoriali tengono intelligentemente conto del primato della nazione napoletana, non nell'ottica di favorire un'aneddotica di taglio spesso oleografico o volumi poco consistenti sul piano dei contenuti, ma nell'intento di fondare una serie di strumenti di riferimento, per lo studioso e l'appassionato, per il cittadino e il "forestiero" (come già accade per altre regioni italiane, ad esempio il Veneto, particolarmente sensibile nella promozione delle proprie "glorie"), colmando una lacuna insostenibile con gravissime ricadute sul senso civico.

Comitato Editoriale

  • Mariafederica Castaldo
  • Francesco Cotticelli
  • Paologiovanni Maione