Le residenze

Ensemble Giovanile della Pietà de' Turchini

Formatosi nel 2012 attraverso un bando di selezione rivolto a giovani strumentisti nati dopo il 1979, ampliatosi con altre audizioni nel 2013, il gruppo in organico variabile a seconda dei progetti che realizza, comincia a muovere i suoi primi passi verso una programmazione artistica che intende esplorare il repertorio europeo del XVII e XVIII secolo con particolare attenzione verso quello napoletano. A guidarne i progressi e indirizzarne le scelte programmatiche il Centro ha chiamato Stefano Demicheli, clavicembalista e direttore d’orchestra, con il quale il gruppo ha debuttato lo scorso anno con l’Oratorio di Francesco Mancini Il Zelo Animato in prima assoluta per inaugurare la sede di San Rocco a Chiaia, mentre ad Emanuele Cardi eccellenza organistica della Campania è affidata la programmazione di un ciclo di concerti dedicati alla musica strumentale per organo e orchestra.

Per molti anni impegnata a sostegno del talento e a favore della promozione internazionale di artisti di chiara fama, pioniera nell’aver introdotto al pubblico napoletano repertori ignoti, gruppi, solisti e cantanti provenienti da tutta Europa , consapevole del ruolo “alternativo” e di sperimentazione che ricopre nell’immaginario del pubblico e degli appassionati che ne seguono le diverse attività: la Fondazione Pietà de’ Turchini ha da sempre, ma con maggiore vigore adesso, indirizzato i suoi sforzi verso la formazione e la promozione di musicisti e cantanti di più giovane generazione. All’urgenza di mettere a disposizione di chi ne ha più bisogno in questo momento storico così ostile, l’esperienza, i contatti, il supporto organizzativo, si unisce per la Fondazione Pietà de’ Turchini la sfida e l’entusiasmo di offrire ai giovani musicisti, riuniti in ensemble, ai vincitori dei concorsi di canto barocco organizzato con cadenza annuale, agli allievi delle masterclass, provenienti da tutta Italia e da varie regioni europee, l’opportunità di scoprire l’universo Napoli, di cercarne le armonie e le incredibili suggestioni tra le pieghe delle sue enormi contraddizioni, di appropriarsi, divenendone ambasciatori, della sua gloriosa e inesauribile storia musicale.

  • VIOLINI Elisa Citterio e Monika Toth (Tutors)
    • Heriberto Delgado (Messico); Ingrid Copa de Finot (Bolivia); Enrico Gramigna (Lombardia); Giovanni Rota (Puglia); Chiara Arzenton (Veneto); Alice Miniutti (Emilia Romagna)
  • VIOLE Elisa Citterio e Monika Toth (Tutors)
    • Lorenzo Giovannelli (Toscana); Filippo Bergo (Veneto)
  • VIOLONCELLI Marco Testori (tutor)
    • Anna Camporini (Lombardia); Nazarena Ottaviano (Campania)
  • FAGOTTO
    • Giulia Eletta Beschi (Basilea)
  • FLAUTO DOLCE
    • Nora Stefkovics (Cecoslovacchia)
  • FLAUTO TRAVERSO
    • Mattia Laurella (Piemonte)
  • CONTRABBASSO
    • Valeria Liva (Lombardia)
  • CLAVICEMBALO Stefano Demicheli (Tutor)
    • Rossella Policardo
  • ORGANO Emanuele Cardi (Tutor)
    • Umberto Cerini (Toscana)
  • Stefano Demicheli, clavicembalo e direzione
    • Emanuele Cardi, organo e direzione