Musica in Purgatorio. La vita musicale nella chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco dalla fondazione alla fine del XVIII secolo

Autore: Giacomo Sances

25,00


Nell’introduzione ai lavori de La musica a Napoli durante il Seicento, Nino Pirrotta afferma che: “quando si parla di musica napoletana il pensiero corre subito alla schiera degli artisti che durante il ‘700 e i primi decenni dell’800 diffusero il nome di Napoli in tutta l’Europa. È il periodo più noto, non tanto però per la musica che si faceva qui a Napoli, ma per quella che compositori e cantanti educati nei famosi conservatori napoletani portarono da Londra a Dresda o da Lisbona a Pietroburgo, sull’onda dilagante del successo dello spettacolo operistico”.

Prendendo l’avvio da questa considerazione, i contributi di quel volume erano riusciti nell’intento di ridare lustro ai capolavori dell’arte musicale prodotta a Napoli nel Seicento, come suggerisce il titolo stesso dell’opera, per mezzo di un salto cronologico rispetto al periodo maggiormente indagato dagli storici della musica e del teatro. Consapevole del fatto che nei prodotti artistici spesso è la destinazione a modificare la diffusione e la popolarità dell’opera in sé, senza intaccarne minimamente il valore, l’autore ha voluto indagare un campo della musica napoletana ancora privo di un quadro definito e significativamente dettagliato sotto il profilo della ricerca: la musica sacra prodotta nel perimetro cittadino ed eseguita negli stessi circuiti religiosi della Napoli barocca. La ricerca dell’autore è iniziata nell’Archivio Storico dell’Opera Pia del Purgatorio ad Arco (A.S.P.A.), sito su Vico Storto ad Arco, alle spalle della chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco, la cui facciata è rivolta su via Dei Tribunali, nel cuore del centro storico di Napoli. Nonostante l’assenza di uno specifico fondo musicale e nonostante la consapevolezza dell’improbabilità di individuare carte musicali di rilevanza, la ricerca che si è svolta, e che è tuttora in itinere, ha permesso di ricostruire tutte le vicende di carattere musicale legate alla Deputazione sui generis quale quella del Purgatorio ad Arco. Ciò ha permesso di riscoprire e di dare la giusta attenzione a tutto un sistema articolato di produzione artistica, musicale e non, che, gravitando attorno ad uno stuolo di nobili benefattori, era finalizzare a comunicare a tutto il popolo il sentimento pio della devozione nei confronti delle Anime del Purgatorio.


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Napoli, Turchini Edizioni, 2017 |
978-88-89491-14-0 |