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EVENTO SPECIALE | Skylight
Viaggio di una vita al pianoforte
- Biglietto unico: € 10 €
Interpreti
Alberto Pizzo pianoforte
con la partecipazione di
Gigi Savoia voce narrante
Luca Signorini violoncello
BIGLIETTI DISPONIBILI IN SEDE E IN PREVENDITA
È possibile acquistare i biglietti in prevendita:
– online sul sito TicketOnLine – Azzurro Service entro e non oltre le ore 12.00 del giorno del concerto;
– presso i punti vendita Azzurro Service indicati;
– presso il punto vendita Concerteria (via Michelangelo Schipa 15) o telefonicamente al numero +39 0817611221
PARCHEGGI CONSIGLIATI
GARAGE GREEN PARKING NAPOLI
Via S.Carlo Alle Mortelle, 80132 – Napoli
tel: 081 418515
indicazioni
Maggiori informazioni
segreteria@turchini.it
Programma
Domenico Scarlatti | Sonata K 87
Domenico Scarlatti | Sonata K 517
Costa – Di Giacomo | Era de Maggio – arr. Alberto Pizzo
E. de Curtis | Torna a Surriento – arr. Alberto Pizzo
R. Carosone | Pianofortissimo – arr. Alberto Pizzo
Alberto Pizzo | Manhattan and Me
Alberto Pizzo | Mediterraneo
Astor Piazzolla | Libertango – arr. Alberto Pizzo
Alberto Pizzo | After the Rain
Alberto Pizzo | Il viaggio dell’anima
Alberto Pizzo | Miyabi
Sakura – tema tradizionale giapponese (improvvisazione)
Joe Hisaishi | Merry-Go-Round of Life
Alberto Pizzo | El Tango del Diez
Alberto Pizzo | Sky
Alberto Pizzo | Joy (per pianoforte e violoncello)
Alberto Pizzo | Over the Wings (per pianoforte e violoncello)
EVENTO SPECIALE | Skylight
Note al programma
Questo concerto nasce come un viaggio musicale attraverso la mia vita, le mie radici e le tappe artistiche che mi hanno formato.
Un percorso che prende avvio dal centro storico di Napoli — a pochi passi da questo luogo — e si apre al mondo, attraversando classica, canzone napoletana, jazz, cinema e suggestioni orientali.
Napoli, le origini
Il concerto si apre con Domenico Scarlatti, figura centrale della Napoli musicale del Settecento, nato anch’egli nel cuore della città.
Due Sonate introducono il percorso come ritorno all’essenza del pianoforte: ritmo, luce, invenzione.
Napoli è anche la culla della canzone d’autore.
Era de Maggio viene presentata con un’introduzione ispirata allo stile di Scarlatti, in un dialogo naturale tra linguaggio colto e tradizione popolare.
Segue Torna a Surriento, in un mio arrangiamento nato negli anni del Conservatorio di Napoli, elaborato quasi di nascosto tra le aule, con suggestioni armoniche ispirate a Claude Debussy.+
Un omaggio speciale è dedicato a Renato Carosone, artista che sin da bambino mi ha mostrato come il pianismo classico potesse fondersi con jazz, swing e modernità.
Da questa ispirazione nasce il mio arrangiamento di Pianofortissimo, arricchito da elementi virtuosistici di ascendenza Franz Liszt.
New York, la scoperta
Nel 2010 mi trasferisco a New York.
È un periodo di profonda trasformazione personale e artistica, da cui nasce Manhattan and Me, pubblicato da Cinevox di Franco Bixio nel mio primo album Funambulist.
Con il secondo album On the Way, sempre grazie a Cinevox, esploro importanti collaborazioni internazionali (tra cui Toquinho e Mino Cinelu) e compongo Mediterraneo, un brano che racconta il mio legame con il Cilento — terra di mia nonna paterna — e il mio amore per il Latin Jazz.
L’incontro con Luis Bacalov
L’incontro con Luis Bacalov avviene a Salerno, durante un evento in cui eravamo entrambi ospiti. Rimase colpito dal mio arrangiamento di Libertango di Astor Piazzolla, nel quale mi divertii a inserire elementi di matrice beethoveniana.
Da quell’incontro nasce il mio terzo album, diretto da Bacalov, con la London Symphony Orchestra, registrato allo Abbey Road Studios – Studio One – per Sony Classical.
Di quel periodo eseguo After the Rain e Il viaggio dell’anima.
Giappone, il destino
Con Miyabi ( composto nel 2015) rendo omaggio al Giappone: un brano che, col senno di poi, sembra anticipare il mio destino.
Dopo la scomparsa del maestro Bacalov, grazie a Yamaha, mi trasferisco nel 2019 a Tokyo, diventando l’unico artista occidentale ad essere Yamaha Artist in Asia.
Il mondo giapponese entra profondamente nel mio linguaggio musicale.
Eseguo Sakura, antichissimo tema tradizionale legato alla fioritura dei ciliegi, sul quale improvviso liberamente come inno alla primavera.
Segue Merry-Go-Round of Life di Joe Hisaishi, omaggio alla raffinatezza poetica del cinema di Hayao Miyazaki.
El Tango del Diez
Durante il periodo del Covid, nel 2020, mentre mi trovavo solo a Tokyo, apprendo la notizia della scomparsa di Diego Armando Maradona.
Non solo un idolo sportivo, ma per me il simbolo di chi è riuscito a emergere dalla povertà credendo nei propri sogni e cambiando il mondo.
Quella notte nasce El Tango del Diez.
Il presente: cielo, cinema e luce
Nel 2023 vinco un prestigioso concorso pianistico in Giappone (Ibra Grand Award Japan) che mi permette di esibirmi alla Carnegie Hall di New York, dove rendo omaggio al cinema italiano con un mio arrangiamento de Il Padrino – Tema d’amore di Nino Rota.
Del mio album più recente eseguo Sky, brano composto per Expo Osaka – Padiglione Italia, che mi ha portato a diventare ambassador del gran coda Yamaha CFX.
Il concerto si conclude con due brani per pianoforte e violoncello, nati dalla collaborazione con Jaques Morelenbaum, registrati agli Abbey Road Studios – Studio Two: Joy e Over the Wings, dedicato a un bambino che ha lasciato troppo presto questo mondo.
Alberto Pizzo
Alberto Pizzo
Alberto Pizzo è un pianista e compositore nato a Napoli e residente in Giappone, riconosciuto a livello internazionale per la sua capacità di fondere tradizione classica, sensibilità cinematografica e libertà jazzistica in uno stile personale e profondamente espressivo. Inizia lo studio del pianoforte a soli quattro anni in un convento napoletano, accompagnando le liturgie come organista. Si diploma con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Napoli e vince numerosi concorsi pianistici nazionali e internazionali. Ancora studente debutta come compositore quando una sua opera viene selezionata
per il programma RAI “Geo & Geo”. Nel 2011 si trasferisce a New York, dove approfondisce lo studio del jazz e avvia un’intensa attività concertistica esibendosi in Giappone, Corea del Sud, Palestina, Germania, Brasile, Stati Uniti e Turchia, collaborando con Chick Corea, Luis Bacalov, Jaques Morelenbaum e Toquinho. Con Sony Classical pubblica l’album “Memories”, registrato nello Studio 1 degli Abbey Road Studios con la London Symphony Orchestra. In Giappone debutta con il Best of album “Amore” per Yamaha Music Entertainment. Firma musiche per film e produzioni NHK e appare come attore in cinema e televisione, tra cui “Watashi o kuitomete” (Premio del Pubblico al Tokyo International Film Festival) e il drama NHK “Teruko to Rui” al fianco di Yasuko Matsuyuki. Compone inoltre per il cinema d’autore, tra cui “Return to My Blue”. Nel 2023 conquista l’Ibra Grand Award
Japan con il Primo Premio Pianoforte e il Grand Prix assoluto. Nel 2024 si esibisce in sale prestigiose come la Carnegie Hall, oltre che a San Francisco, Napoli, Sicilia e Tokyo. È autore di “Sky”, tema ufficiale del Padiglione Italia a Expo Osaka 2025, e ha inciso l’album “Skylight” nello storico Studio 2 degli Abbey Road Studios. Il disco è distribuito a livello internazionale ed è presente come contenuto esclusivo sui voli intercontinentali Japan Airlines. Definito dalla critica “il mago del pianoforte”, è Yamaha Artist e ambasciatore ufficiale del pianoforte da concerto CFX.
Luca Signorini
Luca Signorini è violoncellista di fama internazionale, compositore e scrittore. Con le orchestre dell’Accademia di Santa Cecilia, Scarlatti di Napoli, maggio Musicale Fiorentino, del Teatro di San Carlo di Napoli, e nelle più importanti sale concertistiche giapponesi, tra cui la prestigiosa “Casals Hall” di Tokyo, ha eseguito con grande successo brani del repertorio solistico per violoncello, sotto la direzione, tra gli altri, di Carlo Maria Giulini, Daniele Gatti, Jeffrey Tate. Ha inciso per Nuova Era, BNA, RCA, una considerevole parte del repertorio, dal ’700 ai contemporanei. Ha affrontato brani per organici che vanno dal Trio con pianoforte al Sestetto, collaborando con Uto Ughi, Ruggiero Ricci, Bruno Canino, Wolfam Christ, Felix Ayo, Franco Petracchi. È stato Primo Violoncello nell’orchestra Sinfonica della Rai, dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma, del Teatro dell’Opera di Roma. Il Teatro di San Carlo di Napoli gli ha offerto, per “chiara fama”, il posto di Primo Violoncello. Per la Cattedra di Musicologia della Facoltà di Lettere dell’Università di Napoli “Federico II”, con la quale ha collaborato negli ultimi anni, ha tenuto seminari e conferenze su temi di natura diversa: la comunicazione nell’esecuzione musicale, problemi di interpretazione nei repertori antichi e contemporanei, tecniche di interpretazione in alcune opere di Beethoven e Wagner. Ha pubblicato, nei «Quaderni del Dipartimento di Discipline Storiche», L’offerta musicale 2, un saggio dal titolo Comunicazione errata. Con lo stesso titolo un trittico di suoi spettacoli, per i quali ha composto i testi da lui stesso recitati, è stato presentato nella stagione concertistica dell’Associazione “Centro di musica antica Pietà dei Turchini” di Napoli. È autore degli spettacoli, per i quali ha composto le musiche e assemblato i testi, Bach&Bach, Le donne di Spoon River e Variazioni sul tram, rappresentati con grande successo negli ultimi anni. È ideatore del progetto Decamerone in musica per la stagione concertistica del “Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini”.Ha inciso, a beneficio di Amnesty International, l’integrale delle suites di J.S.Bach per violoncello solo. Aracne Editrice ha recentemente pubblicato il suo romanzo Per violoncello solo ed è di prossima pubblicazione in DVD il suo lavoro teatrale “Rustico e Alibech” – Decamerone in musica. Collabora inoltre con articoli su vari argomenti relativi a Napoli e al mezzogiorno con il Corriere del Mezzogiorno (inserto quotidiano del Corriere della Sera).