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Il viaggio della musica nel Westmorland

Chiesa di Santa Caterina da Siena, Napoli
18.00 - 19.00
  • Biglietto intero: € 10 €
  • Biglietto ridotto (Over 65, studenti fino a 25 anni, Wunderkammer carta, CartaEffe, Artecard, abbonati Teatro Stabile di Napoli, soci Fai): € 7 €


Interpreti
Ana González flauto
Marco Rozza violino
Luigi Giorgio voce narrante


in collaborazione con
Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli
Dipartimento di Lettere e Beni Culturali

Programma
Sei Duetti per due Flauti Traversieri del Signore Giuseppe Cristiano Lidarti
Duetto I. Allegro Moderato + Minuè
Duetto II. Andantino + Minuè

Easy Duets for two violins. Compos’d by F. Schwindl. Opera Quarta. London
Duetto I. Allegro + Largo + ç
Duetto II

Duetto per due violini. Di Agostino Ballabene Romano. 1778
Duetto I
Duetto II. (Allegro)

Duetti per Flauto e Violino. Del Signore Cristiano Giuseppe Lidarti, Accademia Filarmonica
Duetto II. Adagio + Allegro + Minuè


Il viaggio della musica nel Westmorland

Note di sala
A seguito degli studi che la dottoranda Ana González Paredes sta conducendo sugli spartiti della collezione Westmorland nell’ambito della sua tesi di dottorato presso l’Università della Campania Luigi Vanvitelli, si organizza il concerto da camera Il Grand Tour della musica in cui verrano eseguite composizioni del XVIII secolo.

La collezione di musiche a cui si fa riferimento fu acquistata da un gruppo di viaggiatori aristocratici inglesi durante il loro Grand Tour in Italia negli anni Settanta del XVIII secolo. Parte della ricerca della dottoresa González Paredes consiste nello studio delle partiture da diverse prospettive, sia teoriche che pratiche. Questo concerto recupera l’essenza di quella musica e dà voce alla sua storia; una storia che inizia nel porto di Livorno nel 1778, quando le partiture si imbarcano, insieme ad altre opere d’arte, sulla fregata Westmorland. 


Ana González Paredes
Ana González Paredes, flautista professionista diplomata presso il Conservatorio di Musica di Murcia, laureata in storia dell’arte, specializzata in storia dell’arte moderna e dottoranda presso l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. Ricercatore delle partiture del Grand Tour presso la Real Academia de Bellas Artes de San Fernando.

Marco Rozza
Fin da bambino ha consacrato la sua vita allo studio del pianoforte e del violino, prendendo parte a concorsi nazionali ed internazionali, tra i quali : Nuovi Orizzonti 2008 di Arezzo (II posto), X edizione del Concorso Internazionale “Leopoldo Mugnone” di Caserta (I posto), presso il castello di San Leucio (2011), XIII edizione del Concorso Internazionale Mozart di Frascati (III posto). Ha studiato al Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento con Rosalba Novelli (pianoforte) e Marco Serino (violino) dove, nell’Ottobre 2016, si diploma in pianoforte con il massimo dei voti, lode e menzione onorifica. L’anno seguente, infatti, è stato iscritto nell’albo dei migliori diplomi fra tutti i conservatori italiani. Ha inoltre seguito corsi di perfezionamento a Napoli con Michele Marvulli, Bruno Canino ed Emilia Fadini (clavicembalo), a Roma con Guido Morini e Laura Pontecorvo (musica barocca d’insieme), a Rovigo con Federico Guglielmo (violino barocco). Nel 2016 fonda il complesso barocco de “L’Arcadia ritrovata” di cui è direttore generale alternandosi in prestazioni al primo violino e strumenti a tastiera
(organo, clavicembalo e pianoforte). Il 22 Settembre 2018, L’Arcadia ritrovata esegue composizioni di Pergolesi chiamata dall’illustre fondazione napoletana “ Pietà de’ Turchini”. Per l’Associazione Mozart-Italia il complesso barocco suona stabilmente dal 2019 in più concerti in occasione del genetliaco di Mozart a Napoli. Dopo aver conseguito anche il diploma vecchio-ordinamentale del corso di violino presso il Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” (Ottobre 2020), ha ottenuto il Master di Musica Antica presso il San Pietro a Majella di Napoli sotto la direzione del maestro Antonio Florio, frequentando la specifica di violino barocco con Marco Piantoni con la votazione di Magna Cum Laude per la tesi sulla questione napoletana di Corelli e Filippo V, eseguendo brani inediti di Pietro Marchitelli. All’attività musicale unisce quella filologico-umanistica, è iscritto alla facoltà di Lettere Classiche di Santa Maria Capua Vetere (Caserta).

Luigi Pio Giorgio
Luigi Pio Giorgio, dottorando in Storia e trasmissione delle eredità culturali presso l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. Amante del Teatro e delle sue forme, ha recitato e prestato la propria voce in eventi di carattere artistico e culturale.

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