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Nativitas

di Gaetano Panariello

Cattedrale di Sorrento
19.00 - 20.00
Gratuito

Candida Guida contralto
Filippo Morace baritono
Andrea Russo tenore

Coro Exultate
Antonella Borrelli, Maria Teresa Cataldi, Rosa Ciaramella, Graziella D’Acierno, Giovanna Moccia, Paola Pierno, Amalia Scognamiglio, Concetta Sebastiano soprani

Antonietta Ausanio, Daniela Candreva, Ileana Antonella Ciranni, Paola Ciranni, Tiziana De Bellis, Marina Masini, Marina Vagnoni alti

Simone Basile, Domenico Cardone, Angelo Chianese, Gennaro Di Bonito, Antonio Mastantuono, Mario Noccaro, Gabriella Valente tenori

Massimo Di Giovanni, Christian Esposito, Davide Franco, Giovanni Longobardi, Alfonso Oliva, Sergio Petrarca bassi

direttore Davide Troìa

Coro di voci bianche del Conservatorio San Pietro a Majella
direttore Carlo Mormile

Ensemble strumentale
Giuseppe Guida violino I
Antonio Salerno violino II
Piero Massa viola 

Luca Signorini violoncello 
Ermanno Calzolari contrabbasso 
Salvatore Lombardi flauto 
Giampietro Giumento clarinetto 
Luigi del Prete pianoforte 
Giusy Lo Sapio, Irene Coppola percussioni
Francesca Giordano maestro collaboratore

direttore Antonio Maione


Ingresso libero


Maggiori informazioni
segreteria@turchini.it


per il progetto

Soave sia il vento
Così… se fan tutti!
Concerti, formazione, rigenerazione culturale

ideazione artistica Fondazione Pietà de’ Turchini

a cura della Fondazione Pietà de’ Turchini
e della Venerabile Congregazione dei Servi di Maria
e del Comune di Sorrento

in collaborazione con
I.S. “Francesco Grandi”, Sorrento

Programma
Gaetano Panariello
Nativitas

Oratorio di Natale per soli, coro, coro di voci bianche, nastro magnetico e orchestra

Grazie a te donna madre
Prologo
O magnum mysterium
Missus est
Ave Maria
Ne timeas Maria
Ecce ancilla Domini
Ecce Dominus veniet
Voglio nutrirti
Cantiamo tutti in coro
In illo tempore
Hai paura
Nel buio cerco la vita
Te solo adoro
Finale


Nativitas

Note di sala
Nativitas è un oratorio che ruota intorno alla maternità: la maternità divina e la maternità umana. In esso due piani narrativi si intrecciano costantemente fino a fondersi e confondersi: uno rievoca IL PARTO, il parto di Maria, l’altro UN PARTO, un parto di una donna qualunque, di ogni, tempo, di qualsiasi condizione sociale o razza. Entrambi i racconti trovano il loro punto di arrivo nel dolore e nella gioia che accomunano tutte le donne nel momento di dare alla luce una nuova vita. In quel momento sul volto di ogni donna risplende “il sorriso di Dio, ogni donna diventa il sorriso di Dio…”

Una citazione dalla Lettera alle donne di Papa Giovanni Paolo II del 1995 – sul sommesso sciabordio delle onde del mare (l’acqua e la sua simbologia vitale ritornano più volte nel corso dell’oratorio) – dà avvio alla narrazione. Sin dal Prologo la scrittura musicale si pone subito in stretta relazione con i diversi livelli narrativi, assecondandone lo spirito e i differenti, tradizionali ambiti di intervento. Alla lingua latina delle sacre scritture del coro degli adulti si contrappone l’italiano del coro dei bambini mentre al lessico giornalistico del baritono corrisponde l’aulico latino del tenore/historicus.

Il percorso stilistico-musicale di tipo circolare e chiuso (15 numeri) fa da contraltare al percorso linguistico. La scrittura per il coro di voci bianche si serve di espedienti quanto mai vicini alla letteratura musicale per l’infanzia: la filastrocca “Arriva un bambinello” è un chiaro esempio di questo procedimento avvalorato ancor più dall’uso dell’onomatopea e degli strumenti ritmici.

Il culmine dell’intero lavoro è rappresentato dal Te solo adoro (aria del contralto) il cui testo, nato dalla riscrittura di due quartine affidate al personaggio Achior da Pietro Metastasio nell’azione sacra della “Betulia liberata”, genera un eccentrico gioco retorico. Il nome del principe degli Ammoniti, Achior, viene destrutturato per anagramma e divisione sillabica generando un’architettura stravagante fondata su varie e forti allitterazioni. Il tutto serve a interessare la pagina di fonemi funzionali alla vocalità prescelta per il clima emotivo: è il momento del parto.

Nativitas fu eseguito per la prima volta su strumenti antichi al Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini nel Natale 1998. Rivisto più volte, riscritto per strumenti moderni, esso è oggi un omaggio alla grande tradizione musicale napoletana sei-settecentesca che ruota intorno al repertorio ispirato al Natale: la procreazione della Vergine è pretesto per celebrare la figura femminile nel suo ruolo di Madre. Le gioie, i timori, le ansie, le preoccupazioni, le speranze appartengono a qualsiasi madre e forse anche alla Madre celeste che è simbolo altissimo di una femminilità dolente e trionfante.

Gaetano Panariello


Gaetano Panariello
Gaetano Panariello (1961), compositore e didatta napoletano, è diplomato in Composizione, in Pianoforte, in  Musica Corale e Direzione di Coro;  è docente nei Conservatori Italiani dal 1982.
Dal 2008 è titolare di cattedra di presso il Conservatorio di musica “S. Pietro a Majella” di Napoli (di cui è stato anche componente del Consiglio di Amministrazione nel triennio 2008/2011 e componente del Consiglio Accademico dal 2018 a tutt’oggi).
Dal 1996 al 2000 è stato vice-direttore e dal 2000 al 2005 è stato Direttore del Conservatorio di musica “D. Cimarosa” di Avellino.
E’ stato docente a contratto di Musicologia dal 2008 a tutto il 2011 presso l’Università degli studi di Salerno.  
Vice-direttore del Conservatorio di Napoli dal 2021 ne è attualmente Direttore dal novembre 2023.

Attivo dal 1980 come autore di musica lirica, sinfonica e da camera, figura nelle programmazioni del Teatro San Carlo di Napoli già dal 1992 con il balletto “Immago” divenendone subito uno dei principali compositori-ospiti. La collaborazione con l’Ente Lirico napoletano lo ha visto imporsi come principale autore di opere e balletti per ragazzi: Pinocchio, Il Guarracino, La favola di Biancaneve, Sogno di una notte di mezza estate, I Cantori di Brema, Al lupo, al lupo, Un bambino di nome Gennaro, Viaggio in Italia, Peter Pan.
Tutte le opere espressamente composte per il Massimo napoletano sono state anche replicate con successo e riconoscimenti della critica al Nuovo Piccolo di Milano nelle stagioni della Scala, al Palazzo Tè di Mantova, al Teatro Giuditta Pasta di Saronno, alla Scuola Civica di Milano, al Piccinni di Bari, al Rendano di Cosenza, al Verdi di Salerno, al Gesualdo di Avellino, al Ravello Festival, al Festival Nuova Consonanza di Roma…).
La carriera internazionale, oltre che in Europa, lo ha visto presente negli Stati Uniti con importanti commissioni (inaugurazione del CAC Center of Tulsa in Oklahoma nel 2006; celebrazione del 25° della fondazione della John Hopkins Orchestra di Baltimora nel 2008 (Triplo Concerto per pianoforte, oboe, fagotto e orchestra e successiva tournée nel New Jersey nel 2009) ed in Brasile (Il libro degli esseri immaginari).
Autore di opere didattiche nel campo della Composizione è autore, inoltre, anche di musica di scena (Leopardi, Il silenzio e l’ala, Una storia napoletana, L’armonioso labirinto, Signori, a voi l’oltre…) di musica sacra (due Oratori, un Requiem, uno Stabat Mater, un Magnificat, numerosi Mottetti entrati stabilmente nel repertorio di prestigiose associazioni corali).
La quasi totalità delle sue opere è pubblicata da Casa Musicale Sonzogno (Milano), Simeoli (Napoli) E.S.I. (Edizioni Scientifiche Italiane), Editrice Gruppo Elettrogeno (Roma), e recentemente  dalla Feniarco e dalla Pizzicato Verlag Helvetia.


Antonio Maione
Ha studiato con Vincenzo Vitale e si è diplomato in pianoforte con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Carlo Alessandro Lapegna. Inoltre ha studiato composizione con Gaetano Panariello e direzione d’orchestra con Francesco Vizioli, diplomandosi in Musica corale e direzione di coro e in Direzione d’orchestra. Ha seguito inoltre corsi di perfezionamento tenuti da Donato Renzetti per la direzione d’orchestra e Irwin Gage per la musica vocale da camera.  Nel 1989 ha debuttato come pianista solista al Teatro di San Carlo di Napoli nello spettacolo Nijinskij con Carla Fracci. Inizia così una lunga collaborazione artistica con la grande danzatrice che lo vedrà impegnato come pianista e maestro sostituto in importanti teatri come La Fenice di Venezia, il Lirico di Milano, il Filarmonico di Verona, il Verdi di Firenze, l’Olimpico di Vicenza e molti altri. Ha inoltre collaborato con Roberto de Simone in diversi suoi spettacoli come pianista e maestro sostituto. Nel 1999 ha debuttato come direttore d’orchestra con la Nuova Orchestra Scarlatti nella prima esecuzione moderna dell’oratorio Adamo ed Eva di Baldassarre Galuppi. Ha lavorato come pianista e direttore al fianco di celebri cantanti come Mariella Devia, Leyla Gencer, Katia Ricciarelli, Maria Grazia Schiavo e Luciana Serra. Svolge attività concertistica come pianista e direttore d’orchestra. Ha partecipato a numerose trasmissioni radiofoniche e televisive per la Rai. Ha recentemente collaborato con l’Opéra National du Rhin di Strasburgo per l’allestimento de Il matrimonio segreto di Domenico Cimarosa. È stato direttore artistico degli Incontri Musicali Sorrentini per diverse stagioni. Insegna Accompagnamento e Collaborazione al Pianoforte presso il Conservatorio di Napoli.


Candida Guida

Nata a Vico Equense (Na), si è diplomata con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Salerno sotto la guida di Emma Innacoli. Per anni ha partecipato regolarmente alle masterclass tenute da Raina Kabaivanska all’Accademia Chigiana di Siena e alla Nuova Università Bulgara di Sofia. Ha studiato inoltre con Bernadette Manca di Nissa sempre all’Accademia Chigiana e ha frequentato i corsi di alto perfezionamento al Mozarteum di Salisburgo nella classe di Marjana Lipovšek. Con Sara Mingardo ha partecipato alle masterclass della “Pietà dei Turchini” a Napoli. Nel 2008 ha conseguito il diploma accademico di secondo livello in canto, sotto la guida di Raina Kabaivanska, presso l’Istituto “Orazio Vecchi” di Modena e nel 2012 si è laureata con Antonio Florio in prassi esecutiva del canto barocco presso il Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli.
Tra i concorsi vinti ricordiamo il primo premio al concorso internazionale “Francesco Albanese” nel 2010, nello stesso anno il primo premio al concorso “Belvedere di San Leucio” e finalista al concorso barocco “Francesco Maria Ruspoli” nel 2015. Vincitrice del concorso Fatima Terzo 2016 e terza classificata allo Jole de Maria nel 2016. Nel 2018 è finalista del Concorso Toti dal Monte.
Come allieva effettiva dell’accademia Rossiniana diretta da Alberto Zedda ha partecipato alla produzione del Viaggio a Reims.
Tra i ruoli di opera, Orfeo in Orfeo ed Euridice di Gluck al Real Giardino di Capodimonte (Napoli), successivamente Isabella ne L’Italiana in Algeri di Gioacchino Rossini al Teatro di Piacenza e Marcellina ne Le Nozze di Figaro con As.Li.Co e con le settimane musicali di Vicenza al Teatro Olimpico con la direzione di Titta Rigon.
Al Festival Internazionale della Valle d’Itria è stata Una Donna Ferita nell’opera Nur di Marco Taralli si libretto di Vincezo de Vivo diretta da Jordi BerVal.
Canzade nella Donna Serpente di Casella diretta da Fabio Luisi con la Regia di Arturo Cirillo, La Signora Noè nel Il diluvio di Noè di Britten, Maria di Venosa di Francesco D’Avalos, Aristeo ne L’Orfeo di Luigi Rossi e Foresto nell’Ambizione delusa di Leonardo Leo diretta da Antonio Greco.
È stata inoltre ospite del Bellini Festival di Catania con il ruolo di Nerestano in Zaira e come contralto solista in Messa in sol minore.
In concerto ha cantato il Gloria, Magnificat e lo Stabat Mater di Vivaldi, la Missa Cellensis di Haydn, il Salve Regina e lo Stabat Mater di Pergolesi, lo Stabat Mater di Antonio Bononcini e i mottetti sacri di Leonardo Leo.
Nella stagione 2013/14 debutta in una produzione del Teatro Massimo di Palermo, al Nuovo Teatro Montevergini nello spettacolo La Carovana volante, un progetto intorno Rossini, e la Compagnia dei pazzerelli.
Al Teatro San Carlo di Napoli ha eseguito come contralto solista nel 2017 il Requiem di Panariello in occasione del “Giorno della memoria”, e nel 2015 Tisbe nella Cenerentola di Rossini diretta da Gabriele Ferro con la regia di Paul Currar.
Nel 2015 debutta al Maggio Musicale Fiorentino nel ruolo della Sorceress in Didone ed Enea diretta da Stefano Montanari per la regia di Marina Bianchi.
Nello stesso anno debutta al teatro sperimentale di Spoleto con la direzione di Marco Angius e la regia dei RICCI/FORTE in “A Christmas Eve”. Nel 2016 è Flora nella Traviata.
Debutta come Bradamante nell’Alcina di Haendel a Biel-Solothurn, (dir. Trinca, Gonzalvo, von Pfeil), Ulrica in Un Ballo in Maschera a Spoleto con la direzione di Marco Angius e la regia di Stefano Monti e al Teatro Verdi di Pisa è stata Zita in Gianni Schicchi diretta da Daniele Agiman.
Nella stagione 2017/18 Candida interpreta con successo Marta in Iolanda, diretta da Dieter Kaegi e Alexander Mikhailovich Anissimov all’Opera di  Biel Solothurn, e Farnace in Mitridate nello stesso teatro, con direzione di Predrag Costa e Francesco Bellotto  con grandi apprezzamenti. Diversi concerti intorno delle opere di Stradella, Haendel, Vivaldi, Scarlatti, Monteverdi con l’Ensemble Mare Nostrum e Divino Sospiro, diretta Andrea de Carlo, Marco Mencoboni, Massimo Mazzeo.
È Mercèdes nella produzione Carmen del Teatro San Carlo di Napoli, in settembre 2018 a Bangkok con direzione di Zubin Mehta, tra vari appuntamenti artistici nella stessa stagione.
È  invitata dall’Haendel  Festspiele  di  Halle  nel  2020  per  un  récital solistico  su  un  programma  di  arie  per  contralto  e  cantate  accanto al grande bandoneonista, compositore e arrangiatore Marcelo Nisinman.
Tra gennaio e marzo 2019 incarna il ruolo principale di Marquise of Merteuil in Les Liaisons dangereuses, un Pastiche al Teatro di Biel-Solothurn in Svizzera intorno principali opere  di Vivaldi (da Orlando, Teuzzone, Atenaide, ..) con Opera2day e ben 27 rappresentazioni nei Paesi Bassi (Utrecht, Den Haag, Tilburg, Deventer, Groningen, Eindhoven etc..), repertorio per contralto rivisitato da Vanni Moretto e con la direzione di H. Schvartzman e S. van Veggel.
Candida interpreta gli Intermedi della Pellegrina al Maggio Musicale Fiorentino nella primavera 2019 con direzione di F. M. Sardelli, Sorceress in Dido & Aeneas al Luglio Musicale Trapanese.
È nuovamente Flora/Traviata al San Carlo di Napoli in autunno diretta da Stefano Renzani.
Sempre nella stagione 2019/20 esegue il ruolo di Bradamante in Alcina di Handel all’Opera di Bremen in Germania.
Nella stagione 2021/22 è Wowkle in Fanciulla del West nei Teatri di Brescia, Como, Pavia, Cremona, diretta da Valerio Galli per la regia di Andrea Cigni. Interpreta nuove produzioni su diversi repertori, fra cui la ripresa di Les Liaisons dangeureses de Vivaldi/Moretto a Biel nel 2022 nel ruolo titolo della Marquise de Merteuil l.
Dopo aver cantanto il ruolo della Scellerata in Opera Italiana di Campogrande al Festival di Martina Franca nell’estate 2022, diretta da Alessando Cadario, Candida Guida debutta il ruolo di Tancredi in Tancredi/Rossini a Biel.
È Arnalta nell’Incoronazione di Poppea di Monteverdi al Teatro Ponchielli di Cremona, nell’ambito del Monteverdi Festival nel giugno 2023. Dirige il Maestro Antonio Greco, con la regia di Pier Luigi Pizzi.  Spettacolo coprodotto con il Teatro Sociale di Como, Teatro Fraschini di Pavia, teatro Verdi di Pisa e Ravenna Festival 2024.
È del 2023 il debutto di Baba la Turca in The Rake’s Progress di Igor Stravinskij al Tobs.


Filippo Morace
Basso-baritono, nasce a Napoli e studia canto al Conservatorio di Salerno sotto la guida del M° Pina Schettino diplomandosi con il massimo dei voti. Si perfeziona prima con R. Panerai e , successivamente , con Shermann Lowe.
Inizia  la carriera artistica al San Carlo di Napoli ne Le convenienze e  inconvenienze teatrali (Direttore di palcoscenico) di Donizetti, e le 99 disgrazie di Pulcinella (Pulcinella) di Stravinskij, con allestimenti e regia del M° R. De Simone col quale debutta anche in Livietta e Tracollo (Tracollo) di Pergolesi e Festa da Requiem di R. De Simone. Vincitore di numerosi concorsi nazionali ed internazionali, nel 1999 si qualifica primo assoluto nel concorso G. Belli di Spoleto dove segue i corsi di tecnica ed interpretazione vocale tenuti da N. De Carolis e Renato Bruson e debutta nel Le Nozze di Figaro di Mozart e in Oberto Conte di San Bonifacio di Giuseppe Verdi sempre nel ruolo del titolo.
Ha al suo attivo numerosi allestimenti di opere  tra cui il Barbiere di Siviglia (Bartolo e Basilio) di Rossini alla Fenice di Venezia, allo Stadttheater di Klagenfurt, al Teatro dell’Opera di Roma, al San Carlo di Napoli ed allo Stadtoper di Berlino, la Nina ossia la pazza per amore di  Paisiello (Conte) a Caserta, La Cenerentola  (Don Magnifico) e  l’Italiana in Algeri (Haly) di Rossini al Teatro dell’Opera di Roma, La Cenerentola (Don Magnifico) di Rossini, il Marito disperato (Conte) di Cimarosa e la Jenufa (Mugnaio) di Yanacek per il teatro San Carlo di Napoli e le Nozze di Figaro (Figaro) al Teatro Sperimentale di Spoleto ed allo Stadttheater di Klaghenfurt, sempre come protagonista; partecipa altresì all’inaugurazione del Teatro dell’Opera di Roma nella Tosca di Puccini (Carceriere), al fianco di Luciano Pavarotti, diretto da Placido Domingo, trasmesso in Mondovisione.
Canta in Viaggio a Reims (Don Profondo) di Rossini e Majshaja Noc’ (Ubriaco) di Rimskij-Korsakov al Teatro Comunale di Bologna, in Elisir D’amore (Dulcamara) di Donizetti e Peter Grimes (Swollow) di Britten al Tetro Verdi di Trieste, in L’osteria di Marechiaro (Conte) di Paisiello per il San Carlo di Napoli, in The Death of Klinghofer (Rambo) di Adams al teatro Comunale di Ferrara e poi di  Modena, nella Zingara (Ranuccio) di Donizetti e l’Ivanhoe (Ismael) di Rossini a Martina Franca, nella Bohème  (Shaunard) di Puccini al Teatro dell’Opera di  Roma, al Teatro Comunale di Bologna, al San Carlo di Napoli , allo Sferisterio di  Macerata , e da ultimo , con allestimenti e regia del M°Franco Zeffirelli , al Teatro alla Scala di Milano , dove aveva già esordito nel Gianni Schicchi  (Betto di Signa) di Puccini .Debutta nel 2004 al Rossini Opera festival con il Trionfo delle Belle, diretto dal M° A. Fogliani. Ha cantato il Flaminio (Bastiano) di Pergolesi a Beaune in Francia e al Festival internazionale Pergolesi-Spontini di Jesi, il Barbiere di Siviglia (Bartolo) di Paisiello e Le Domino Noir (Ursule) di Auber alla Fenice di Venezia, Il Turco in Italia (Prosdocimo) di Rossini, l’Elisir d’amore (Dulcamara) di Donizetti ed il Socrate Immaginario (Platone) di Paisiello al San Carlo di Napoli e la Manon Lescaunt di Puccini, nel ruolo di Geronte de Ravoir al Concertgebouw di Amsterdam, impegnato in Le Comte Ory, nel ruolo delle Gouverner. Nel Novembre 2005 è stato tra i protagonisti del Viaggio a Reims (Trombonok) di Rossini alla Salle Garnier di Montecarlo in onore dell’incoronazione del Principe Alberto Ranieri. Tra i suoi  lavori si ricordano anche gli impegni al Teatro Sao Carlo di Lisboa  ed al teatro della Monnaie di Bruxelles rispettivamente nei ruoli di Bartolo e Basilio del Barbiere di Siviglia di Rossini e di Paisiello, nell’Italiana In Algeri (Haly) di Rossini e Capuleti e Montecchi (Lorenzo) di Bellini al teatro ABAO OLBE di Bilbao, l’Elisir D’amore (Dulcamara) di Donizetti al teatro di Palma de Majorca, Nozze di Figaro (Bartolo) di Mozart  al teatro dei Campi Elisi a Parigi , il Socrate Immaginario (Platone) di Paisiello al teatro alla Scala di Milano e la Cenerentola ( Don Magnifico) di Rossini  nella sala grande del Conservatorio di Mosca.
Nell’ultima stagione Lirica ha cantato al comunale di Reggio Emilia nell’Alidoro di L. Leo con l’orchestra barocca della Pietà dei Turchini diretta dal M° T. Florio, ne Lu vommero a duello (Don Simone) di R. De Simone per il San Carlo di Napoli nel Festival Internazionale di Napoli, nel Don Bucefalo (Don Bucefalo) di Cagnoni al Festival della Valle d’Itria, nella Didone (Sinone il Greco) di Cavalli al Teatro alla Scala di Milano, nella Virtù de’ strali d’Amore (Marte) di Cavalli al Teatro la Fenice di Venezia con l’orchestra Europa Galante diretta dal M° F. Biondi, al Teatro La Scala di Milano ne Le zite ‘ngalera. E’ stato diretto inoltre da D. Gatti, P. Maag, V. Yourowsky, De Bourgos, de Waart, J. Rhoer, Ferro, De Bernardt, J. Conlon, R. Frizza, Gelmetti, Guttler, Panni, Renzetti, Benini, Domingo, Biondi, Florio, D’Antone, Fogliani, Lipanovic, Bisanti, Balderi, Letonija, Bosmann, Arrivabeni, Viotti, Webb, Guidarini, Aprea, Bartoletti, Minkowskj, Hull, Mariotti, Alessandrini, Caldi.
Ha collaborato con registi del calibro di De Simone, Ronconi, Zeffirelli, Kriev, Stefanutti, Pizzi, Carsen, Gandini, Livermore, Brockaus, Sagi, Le Moli, Mariani, Servillo, Curran, Esposito, Ripa di Meana, Crivelli, Morassi, Joel, Ranieri, Scaparro, Pasqual, Porras, Calenda.

Vanta prestigiosi riconoscimenti ed ha al suo attivo significative e numerose registrazioni audio e video. Tra i prossimi impegni sarà impegnato al National Theater di Tokyo nel “Così fan tutte” di Mozart (Don Alfonso).


Andrea Russo
Classe 2000, è un giovanissimo tenore e pianista napoletano. Inizia a studiare pianoforte all’età di 11 anni sotto la guida del Mº Angela Merola per poi proseguire con il Mº Lucilla Stano. Nel 2017 comincia i suoi studi al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, consegue prima la laurea in maestro collaboratore sotto la guida del Mº Antonio Maione e successivamente la laurea in pianoforte seguito dal Mº Lino Costagliola. Inizia a 18 anni lo studio del canto con il Mº Filippo Morace ed è attualmente suo allievo per il biennio di canto nel teatro musicale al Conservatorio Martucci di Salerno. Nel luglio 2017 grazie all’alternanza scuola-lavoro ha collaborato con il Teatro di San Carlo per 4 settimane in occasione del progetto “Opera Camp” In qualità di pianista accompagnatore e cantante.Nel 2021 vince la borsa di studio presso la prestigiosa Accademia di alto perfezionamento per cantanti lirici e maestri collaboratori “Rodolfo Celletti” di Martina Franca. Nel 2022 debutta al teatro Sannazzaro nel ruolo di “Lesbino” ne”Lo malato immaginario” di Vinci – Charpentier, nella revisione di Dario Ascoli. A dicembre 2022 debutta al Teatro Verdi di Salerno nel Barbiere di Siviglia di G.Rossini diretto dal Mº Jacopo Sipari di Pescasseroli con la regia di Riccardo Canessa. Ha partecipato a numerosi concorsi internazionali vincendo due primi premi al concorso Napolinova, due primi premi al concorso Pergolesi sia da solista sia da accompagnatore, un primo premio al concorso ” città di Bracigliano” e un primo premio al concorso “città di Scafati”.


Coro Exultate
Il Coro Exultate, formatosi con il nome di Exsultate Deo nel 1990 in occasione della venuta del Sommo Pontefice Papa Giovanni Paolo II nella città di Pozzuoli (NA), svolge un’intensa attività concertistica dedicandosi allo studio e all’esecuzione di brani a cappella e con strumenti, appartenenti al repertorio sacro, profano e popolare dal ‘400 ai giorni nostri, attraverso una costante ricerca vocale ed esecutiva. Il suo repertorio ha sempre compreso composizioni di rara esecuzione e opere di autori contemporanei (G. Panariello, G. Russo, G. Vessicchio), con prime esecuzioni assolute in importanti festivals e stagioni concertistiche.
Collabora attivamente col M° Peppe Vessicchio, e da settembre 2013 con la Fondazione “Pietà de’ Turchini” – Centro di Musica antica di Napoli.
Ha vinto diversi premi, tra cui: 1° premio assoluto alla IV Edizione del Concorso Nazionale per Cori Polifonici “Premio Mutterle ‘98” di Battipaglia (SA); 2° premio all’VIII edizione del TIM (Torneo Internazionale di Musica 1998-99); 2° premio (1° premio non assegnato) alla II edizione del Concorso Nazionale “San Bartolomeo” 2002 di Benevento.
Ha partecipato a numerose rassegne, tra cui: VI Rassegna polifonica Aprutina di Teramo; Ascoli Piceno-Festival; VI Rassegna Dauna “Santa Cecilia” di Foggia; I Stagione di Musica Corale del Centro di Musica Antica “Pietà de’ Turchini” di Napoli; IX Rassegna nazionale cori polifonici di Serino (Av); Rassegna “Grande musica in Chiesa” di Roma; Rassegna “Voci nel chiostro” dell’Associazione A. Scarlatti di Napoli; XIII Rassegna Internazionale “Città di Campobasso”; IX Stagione musicale “Itinerari vocali” di Montevarchi-Arezzo; IV Festival Corale “Polyphonia” di Pesaro-Urbino; “TuttInCoro” all’Auditorium D. Scarlatti della RAI di Napoli; XIII Rassegna Polifonica Internazionale “Città di Atri” di Teramo; IX Edizione “Concerti dell’Avvento” di Latina; Rassegna di Canto Popolare “Tanto per cantare” di Roma; Rassegna Internazionale di Cappelle Musicali di Loreto 2000 e 2009; Vocalizzo italiano di Aquileia-Udine; Festival di Jesi nel III Centenario della nascita di Pergolesi; Notti sacre di Bari; Troisième Printemps Musical International de Saint_Martin de Crau (Francia).


Davide Troìa
Diplomato in Musica corale e Direzione di Coro, Composizione, Pianoforte, Strumentazione per Banda, Canto(ramo cantanti e ramo didattico), sì è perfezionato, in direzione di coro, presso l’Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma, sotto la guida di N. Balasch, G. Acciai, B. Zanolini, G. Hollerung e G. Graden; si è perfezionato, come controtenore, sotto la guida di C. Cavina, G. Banditelli, C. Ansermet, R. Invernizzi, A. Florio, M. Ercolano, e alla Civica Scuola di Musica di Milano con R. Gini e C. Miatello.
È fondatore e direttore dal 1990 del Coro Polifonico “Exultate” di Napoli.
Ha effettuato trascrizioni e prime esecuzioni di opere corali di scuola napoletana del ‘700, ma anche prime esecuzioni di musica contemporanea, elaborazioni per coro, revisioni di opere corali di diversi autori.
Collabora attivamente, come maestro del coro, col M° Peppe Vessicchio.
Ha collaborato, come controtenore, col M° Roberto De Simone in alcune sue opere (“Quem vidistis pastores”, “Festa di Requiem”, “Dedicato a Giulia Di Caro”) e con i Choral Scholars.
È controtenore e direttore del gruppo vocale InCanto di Partenope.
Ricopre il ruolo di giurato in concorsi di Esecuzione e Composizione Corale.
Svolge un’intensa attività didattica, tenendo frequentemente corsi di Vocalità e Direzione di Coro per varie associazioni corali. Dal 2007 è docente di Direzione di Coro e Composizione Corale presso il Conservatorio “L. Canepa” di Sassari.


Carlo Mormile
Compositore, Direttore di Coro e Pianista ha compiuto la sua formazione con Bruno Mazzotta e successivamente con Franco Donatoni presso l’Accademia Nazionale di S. Cecilia in Roma e l’Accademia Chigiana di Siena. Presso l’Accademia Chigiana ha inoltre frequentato i corsi di Informatica Musicale con Jean-Baptiste Barriere e Musica per Film con Ennio Morricone. Nel 93 ha vinto una borsa di studio SIAE per il Seminario Musica e Immagine tenuto da Carlo Savina. E’ autore di numerosi brani eseguiti da prestigiosi esecutori quali Bruno Canino, Michele Lo Muto, Myriam Dal Don, Tiziana Scandaletti, Daniela Del Monaco, Giorgio Magnanensi, Giuseppe Scotese, Stefania Rinaldi, Nuove Sincronie, Ensemble Octandre, I Solisti del San Carlo, Orchestra Alma Mahler Sinfonietta, I Piccoli Musicisti, Orchestra Collegium Philarmonicum. Alcune sue composizioni sono state trasmesse da Radio Rai. Ha collaborato inoltre con importanti artisti del teatro di prosa quali Antonio Casagrande, Peppe Barra, Mariano Bauduin, Cloris Brosca, Maria Rosaria De Cicco. Su incarico del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, ha revisionato la cantata Di tre dee sull’Ida – 1701 – di Domenico Sarro la cui prima esecuzione moderna è stata realizzata dall’ensemble La Risonanza nell’ambito della stagione autunnale 2001 del Teatro di San Carlo.
Ha pubblicato per le Edizioni Curci cinque suoi volumi di elaborazioni facilitate per due violini, e per Guida Editori il manuale- romanzo Harmonville.
Con la relazione ufficiale Appunti di viaggio ha partecipato al simposio internazionale Musical cognition and behavior tenuto dall’Università la Sapienza di Roma e i principali aspetti della sua poetica sono riportati nel saggio Autoanalisi inserito nell’Enciclopedia Italiana dei Compositori curata da Renzo Cresti.
È citato nella Nuova Enciclopedia Illustrata della Canzone Napoletana di Pietro Gargano per il suo brano “Me trovo a lu profumo de lu mare” per coro a quattro voci e orchestra e per le rielaborazioni orchestrali e corali di brani del Cottrau eseguiti nell’ambito del Maggio dei Monumenti presso il Teatro di S. Carlo.
Nel 2015 ha pubblicato con l’etichetta Konsequenz il CD “La Nascita” con l’Orchestra Collegium Philarmonicum diretta da Gennaro Cappabianca.
Nel 2017 ha suonato pianoforte tastiere e curato gli arrangiamenti del CD “Oggi si Vola” di Lello Roccasalva, lavoro discografico che il quotidiano “Il Manifesto” ha inserito nella top ten dei CD realizzati nel 2017.
Nel 2018 è stato intervistato nella trasmissione Zazà, trasmessa da Radio 3 RAI, per la sua partecipazione allo spettacolo teatrale Destinatario Sconosciuto, con il Coro del Conservatorio S. Pietro a Majella.
Dal 2004 dirige il gruppo vocale Laboratorio Corale ed attualmente è responsabile del Coro di Voci bianche del Conservatorio di Napoli.
Ha curato la Direzione artistica per l’Associazione l’Accordeon realizzando il Corso di Formazione Professionale per Professori d’orchestra in collaborazione con il Teatro di S. Carlo e il Festival al Teatro Romano di Sessa Aurunca.
Dal 2002 al 2022 ha presieduto l’Associazione Collegium Philarmonicum che produce l’omonima formazione orchestrale.
È docente del corso di Direzione di Coro e Composizione Corale presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli dove dal novembre 2023 ha assunto la carica di vicedirettore.

 

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