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Pastorale Barocca

Incanti sonori intorno all’organo

Chiesa di Santa Caterina da Siena, Napoli
11.00 - 12.00
Gratuito

L’organo settecentesco Cimmino
Presentazione dell’organo della Fondazione “Pietà dei Turchini” a cura del prof. Francesco Nocerino


Ensemble Barocco del Liceo Musicale “Margherita di Savoia”

Flavia Alfieri
Giacomo Avino
Alessandra Balena
Elisa Botosineanu
Luis Paul Botosineanu
Fabiana Bucciero
Valerio Capocotta
Mattia Carannante
Sofia Castiello
Yana Chukhrovska
Gaia De Vito
Luna Dini Ciacci
Enrika Feola
Viviana Giordano
Mattia Musto
Anna Nastych
Alessia Negri
Giovanni Notaro
Ilaria Pacilio
Annarita Perrotta
Aurora Marie Pollice
Miriam Scicchitano
Esmeralda Seccareccia
Maria Barbara Tesone
Emiliana Tramontana
Alfredo Varriale

Docenti
Arpa (prof. Elisa Greco)
Canto (prof. Ida Caiazza)
Percussioni (prof. Claudio Borrelli)
Pianoforte (prof. Francesco Nocerino)
Violino (prof. Angela Amato)

Costumi e rappresentazione scenica
prof. Ida Caiazza

Elaborazioni e trascrizioni musicali
prof. Francesco Nocerino

Dirigente Scolastico
Prof. Vincenzo Varriale


Ingresso libero

Programma
Cristoforo Caresana
Una dama, la più fortunata

Domenico Scarlatti
Pastorale

Cristoforo Caresana
Noi torniamo a dormire

Arcangelo Corelli
Pastorale

Cristoforo Caresana
Su, su, pastori a voi

Domenico Zipoli
Pastorale

Cristoforo Caresana
Tarantella

S. Alfonso M. de’ Liguori
Quanno nascette Ninno


Pastorale Barocca

Un percorso di riscoperta di antichi brani musicali eseguiti sull’organo napoletano settecentesco Cimmino della Fondazione Pietà dei Turchini di Napoli, in un clima di comune intesa per la crescita culturale delle nuove generazioni con il Liceo Musicale “Margherita di Savoja” di Napoli.

L’organo, posto sull’altare maggiore della Chiesa di Santa Caterina da Siena, sarà presentato attraverso la storia dell’organaro che lo costruì, appartenente alla celebre famiglia dei Cimmino e facendone risaltare la bellezza dei suoi registri, la gamma sonora delle antiche canne e la ricchezza musicale di questo splendido strumento, suggerendo nuovi impasti armonici e proponendo l’ascolto di originali atmosfere mediante l’incontro dell’organo con il canto e vari altri strumenti (arpa, violino, clavicembalo, percussioni) suonati dagli allievi dell’Ensemble Barocco del liceo napoletano.    


Note sull’organo “Cimmino”
L’organo settecentesco, sistemato attualmente in Cornu Evangelii del presbiterio della Chiesa di Santa Caterina da Siena, è un meraviglioso esemplare di organo positivo napoletano firmato da Fabrizio Cimmino, uno dei principali rappresentanti di questa famiglia di abili artigiani, attivi nel Settecento a Napoli.

Fabrizio Cimmino ebbe notevolissime committenze presso le principali istituzioni napoletane e fu organaro della Cattedrale di Napoli. Ebbe notevoli incarichi per la costruzione di strumenti musicali da nobili privati e istituzioni religiose e fu attivo sino agli inizi della seconda metà del sec. XVIII. Suoi strumenti, soprattutto organi positivi, si trovano non solo a Napoli ma in numerose altre località italiane ed estere. Una particolarità dei rappresentanti Felice, Fabrizio e Francesco Cimmino fu di firmare solitamente la canna maggiore del prospetto di facciata dei loro strumenti con il monogramma FC, come l’organo di questa chiesa.

L’organo è a dieci registri che sono azionati a tirante da pomelli d’ottone (Principale, Ottava, Decimaquinta, Decimanona, Vigesimaseconda, Vigesimasesta, Vigesimanona, Voce umana, Flauto in Duodecima e Tiratutti); ha una tastiera di quattro ottave (Do/Mi1 -Do5), con 45 tasti di bosso ed ebano e un’uccelliera. Il prospetto delle diciannove canne di facciata, protetto da portelle a quattro ante incernierate, è suddiviso in tre scomparti (7+5+7) con le canne disposte a piramide in ciascuna sezione. I mantici, situati nella parte bassa dello strumento, forniscono aria alle numerose canne. Questo piccolo strumento, con la sua semplice e tradizionale disposizione fonica, possiede un tipico timbro napoletano che, opportunamente combinato, è in grado di farci partecipi delle antiche atmosfere sonore che accompagnavano le melodie sacre del periodo barocco.

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