
Sospiro
Rassegna "A Corde Spiegate"
- Biglietto unico: € 5,00 €
per la rassegna
A Corde Spiegate
Interpreti
Tiago Matias, vihuela e chitarra barocca
con il sostegno
Ambasciata del Portogallo a Roma
Camões, I.P.
con il patrocinio
Fondazione Gaudium Magnum – Maria and João Cortez de Lobão
L’iniziativa è promossa e co-finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026/2027
BIGLIETTI DISPONIBILI IN SEDE E IN PREVENDITA
È possibile acquistare i biglietti in prevendita:
– online sul sito TicketOnLine – Azzurro Service entro e non oltre le ore 12.00 del giorno del concerto;
– presso i punti vendita Azzurro Service indicati;
– presso il punto vendita Concerteria (via Michelangelo Schipa 15) o telefonicamente al numero +39 0817611221
PARCHEGGI CONSIGLIATI
GARAGE GREEN PARKING NAPOLI
Via S.Carlo Alle Mortelle, 80132 – Napoli
tel: 081 418515
indicazioni
Maggiori informazioni
segreteria@turchini.it
Programma
Venid a sospirar
Anonimo (sec. XVI) / Tiago Matias (1978) P-Em 11793 (“Cancioneiro de Elvas”), ff. 103v / P-Lma Ms 3391 (“Cancioneiro de Belém”), ff. 65r
Por uma sola vez
Anonimo (sec. XVI) / Tiago Matias (1978) P-Em 11793 (“Cancioneiro de Elvas”), ff. 59v
Diferencias sobre “Guárdame las vacas”
Luys de Narváez (ca. 1500 – 1555/1560) Los seys libros del delphín, Libro 6, ff. 97r
***
Pavana II
Luys de Milán (ca. 1500 – ca. 1561) Libro de Música de Vihuela de mano intitulado El Maestro, ff. 39r-40r
Sempre fiz vossa vontade
Anonimo (sec. XVI) / Tiago Matias (1978) P-Em 11793 (“Cancioneiro de Elvas”), ff. 93v
Señora, aunque no os miro
Anonimo (sec. XVI) / Tiago Matias F-Peb Masson Ms. 56 (“Cancioneiro de Paris”), ff. 83v / P-Em 11793 (“Cancioneiro de Elvas”), ff. 60v
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Mille Regretz (“Canción del Emperador”)
Josquin des Prez (ca. 1450 – 1521) / Luys de Narváez (ca. 1500 – 1555/1560) Los seys libros del delphín, Libro 3, ff. 40v
Ja dei fim a meus cuidados
Anonimo (sec. XVI) / Tiago Matias P-Em 11793 (“Cancioneiro de Elvas”), ff. 81v
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Folías
Gaspar Sanz (1640 – 1710) Instrucción de Música, Libro 2, ff. 37r
Ciaccona
Francesco Corbetta (ca. 1615 – 1681) Varii scherzi di sonate per la chitara spagnola, Libro 4, ff. 28r
Cumbé 8º tom
Anonimo (sec. XVII-XVIII), arr. Tiago Matias (1978) P-Cug MM 97 (“Cifras de Viola”), ff. 69v
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Italiana 2º tom de Dor Joseph Ferra Cordovil
José Ferreira Cordovil (ca. 1676-1761) / arr. Tiago Matias P-Cug MM 97 (“Cifras de Viola”), ff. 78r / 74v
Amorosa 4º tom de Marques
António Marques Lésbio (1609-1709) / arr. Tiago Matias
Rojão 1º tom de Marques P-Cug MM 97 (“Cifras de Viola”), ff. 67v / 62r
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Fandango
Santiago de Murcia (1673 – 1739), arr. Tiago Matias Códice Saldívar No. 4, ff. 16r
Sarambeque 4º tom de Abreu
(sec. XVII-XVIII), arr. Tiago Matias (1978) P-Cug MM 97 (“Cifras de Viola”), ff. 59r
Sospiro
Note di sala
Come molte nazioni confinanti, i regni di Portogallo e di Spagna conobbero numerosi periodi di vicinanza – simboleggiati non solo dai molti matrimoni tra famiglie nobili, ma anche da momenti di grande tensione e di guerra. Probabilmente più che in ogni altra epoca della storia, il XVI, il XVII e il XVIII secolo videro la maggiore alternanza tra unione e divisione fra i regni della penisola iberica, che furono persino uniti sotto un’unica corona tra il 1580 e il 1640.
Alcune delle testimonianze più evidenti di questa prossimità si trovano nell’arte prodotta in questo periodo: i compositori e i poeti portoghesi, ad esempio, scrivevano tanto in portoghese quanto in castigliano. Ne sono esempi notevoli le numerose commedie in castigliano di Gil Vicente (ca. 1465 – ca. 1536) – il massimo poeta del Rinascimento portoghese – così come i numerosi villancicos in castigliano conservati nei canzonieri portoghesi.
Due strumenti spiccano lungo questi tre secoli: la vihuela (o viola de mão in Portogallo) e la chitarra (o viola in Portogallo). La straordinaria qualità del repertorio dei vihuelisti spagnoli come Luys de Narváez e Luys Milán, tra gli altri, non trovò un equivalente in Portogallo nel corso del Cinquecento – o quantomeno non è giunto fino a noi alcun libro a stampa o manoscritto contenente musica di compositori portoghesi per vihuela. Ciononostante, la presenza della vihuela in Portogallo è ampiamente documentata, tanto dall’iconografia cinquecentesca quanto dalle fonti letterarie.
Il repertorio per chitarra barocca – o viola in Portogallo – si sviluppò invece nei due paesi in quantità e qualità comparabili. Mentre la Spagna dava i natali a figure come Gaspar Sanz, Francisco Guerau e Santiago de Murcia, tutti icone del repertorio dello strumento, il Portogallo ci offre le Cifras de Viola – il Manoscritto Musicale 97 della Biblioteca Generale dell’Università di Coimbra [P-Cug MM 97], trascritto all’inizio del XVIII secolo da Joseph Carneyro Tavares Lamecense —, il più ampio manoscritto per un solo strumento dell’intera penisola iberica fino al XVIII secolo, dedicato in questo caso alla chitarra barocca.
Questo viaggio attraverso la musica per vihuela e chitarra barocca in Portogallo e Spagna lungo tre secoli – non diversamente dalla storia politica segnata da amore, guerra, riavvicinamento e tensione tra i due paesi – rivela al tempo stesso i parallelismi e le singolarità delle nazioni che insieme formano la zattera di pietra della penisola iberica.
Tiago Matias
Originario di Aveiro, in Portogallo, Tiago Matias ha completato il Corso Superiore di Chitarra Classica al Conservatorio di Musica Calouste Gulbenkian di Aveiro nel 2002, ottenendo la votazione massima di 20 all’esame finale di chitarra. Nel 2005 ha conseguito il diploma in Chitarra alla Scuola di Musica di Lisbona. Ha ottenuto riconoscimenti in diversi concorsi chitarristici, in particolare il Primo Premio a Música en Compostela (Santiago de Compostela, 2004) e il Terzo Premio al Concorso Legato (Porto, 2000).
Collabora regolarmente con ensemble quali l’Orchestra Sinfonica Portoghese, il Ludovice Ensemble, Segréis de Lisboa, Sete Lágrimas, l’Orchestra Barocca della Casa da Música e Divino Sospiro, tra gli altri. Con alcuni di questi gruppi ha inciso 18 album e si è esibito nelle principali sale da concerto e nei festival musicali di tutto il mondo.
Nel 2012, insieme a Filipe Faria, ha fondato l’ensemble di musica antica Noa Noa, con cui ha pubblicato quattro album. Nel 2021 ha registrato e pubblicato il suo primo album solista, Cifras de Viola, contenente opere portoghesi inedite per viola (chitarra barocca). L’album è stato uno dei quattro candidati ai Play Awards nella categoria Miglior Album di Musica Classica/d’Arte di quell’anno. Nel 2023 ha pubblicato Sospiro, un album per vihuela con trascrizioni e arrangiamenti di musica rinascimentale portoghese. Nello stesso anno ha dato alle stampe un libro omonimo, contenente le intavolature e le partiture dei brani registrati nell’album. Fantasia, pubblicato nel 2024, presenta musica contemporanea per tiorba sola composta appositamente per lui da cinque compositori portoghesi. Anche il volume di accompagnamento con le partiture è uscito nel 2024. Fantasia è il primo album al mondo interamente costituito da musica contemporanea per tiorba sola. Sempre nel 2024 ha pubblicato Cordovil, dedicato all’opera completa superstite per chitarra barocca di José Ferreira Cordovil (ca. 1687–1761), prima registrazione in assoluto di questo repertorio. Insieme all’album è stato pubblicato un libro con le trascrizioni delle opere incise. Nel 2025 ha pubblicato il suo quinto album solista, Sombras, con l’opera completa inedita per chitarra barocca di António Marques Lésbio (1639–1709).
Nel corso della stagione 2025/2026 intraprende la sua prima tournée mondiale da solista, con 26 concerti in 12 paesi.
Come didatta, ha tenuto masterclass di liuto e chitarra e ha insegnato entrambi gli strumenti al Conservatorio di Musica Calouste Gulbenkian di Aveiro e al Conservatorio Nazionale di Lisbona. È stato direttore del Quartel das Artes (Oliveira do Bairro) dal 2018 al 2024. Attualmente è ricercatore presso il Centro di Studi Classici e Umanistici e dottorando in Studi Artistici all’Università di Coimbra.