
Corrispondenze
Rassegna "A Corde Spiegate"
per la rassegna
A Corde Spiegate
Interpreti
Paolo Rigano, arciliuto e chitarra barocca,
Cinzia Guarino, clavicembalo
L’iniziativa è promossa e co-finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026/2027
BIGLIETTI DISPONIBILI IN SEDE E IN PREVENDITA
È possibile acquistare i biglietti in prevendita:
– online sul sito TicketOnLine – Azzurro Service entro e non oltre le ore 12.00 del giorno del concerto;
– presso i punti vendita Azzurro Service indicati;
– presso il punto vendita Concerteria (via Michelangelo Schipa 15) o telefonicamente al numero +39 0817611221
PARCHEGGI CONSIGLIATI
GARAGE GREEN PARKING NAPOLI
Via S.Carlo Alle Mortelle, 80132 – Napoli
tel: 081 418515
indicazioni
Maggiori informazioni
segreteria@turchini.it
Programma
Tiziano Bagnati (1960)
Preludio e passacaglia
Andrea Falconieri (1585-1656).
Il Spiritillo Brando
Santiago de Murcia (1673-1739)
Fandango
Arcangelo Lori (XVII° sec)
Toccata dell’Arcangelo
Alessandro Scarlatti (1649-1725).
Toccata Nona
Anonimo (sec.XVII)
Bertoncina
Gaspar Sanz (1640-1710)
Domenico Pellegrini (XVII° sec)
Chiaccona in Parte variate alla vera Spagnuola
Luigi Boccherini (1743- 1805).
Fandango (trascrizione per duo a cura di Cinzia Guarino)
Domenico Scarlatti (1685-1757)
Sonata K 32 Aria
Domenico Scarlatti (1685-1757)
Sonata k 517
Paolo Rigano (1957)
“Corrispondenze”
Wayward thoughts ( in occasione del 400° anniversario della morte di John Dowland)
Corrispondenze
Note di sala
Corrispondenze come l’intreccio dei suoni dell’arciliuto e del clavicembalo, ma anche come l’intreccio tra culture, quella siciliana e spagnola.
E’ questo l’incipit da cui nasce il progetto di Paolo Rigano (arciliuto e chitarra) e Cinzia Guarino (clavicembalo e organo), coppia artistica fondatrice dell’Arianna Art Ensemble e dell’Associazione MusicaMente di Palermo, in duo affronta un programma che vede protagonista una selezione di brani del repertorio italiano e spagnolo del periodo compreso tra il Seicento ed il Settecento.
Un album che vede insieme brani composti per liuto, chitarra, clavicembalo o ensemble da camera, ai quali si aggiunge un ulteriore brano, composto in chiave contemporanea, dallo stesso Paolo Rigano per arciliuto e clavicembalo.
Ed è proprio da quest’ultimo brano che l’album prende il titolo “Corrispondenze”. L’originalità del progetto consiste nel fatto che brani originali per chitarra, arciliuto o clavicembalo, vengono eseguiti in duo, con la chitarra o l’arciliuto che dialogano con il clavicembalo. Nello specifico, nel repertorio scelto, il clavicembalo interagisce con l’arciliuto e con la chitarra barocca assumendo a volte il ruolo di basso continuo a volte di intreccio, tra scambi di parti e momenti legati all’improvvisazione.
Il Fandango di Boccherini, tratto dal Quintetto in Re minore for guitar & strings G.448, è stato trascritto per clavicembalo da Cinzia Guarino e la chitarra barocca esegue la parte scritta dal compositore. In due brani, la sarabanda di Zamboni e la toccata di Lori, viene utilizzato l’organo, che assume un ruolo di sostegno armonico dell’arciliuto. L’improvvisazione rientra nell’intreccio delle parti tra i due musicisti, con la fantasia che deriva dal modo in cui condividono i ruoli melodici e di accompagnamento tra loro, scambiandosi a volte il ruolo di primo strumento, a volte scambiandosi le frasi, a volte unendosi in un unisono.
Il titolo dell’album “Corrispondenze” sottolinea il rapporto reciproco, il contraccambio tra i due strumenti e tra i musicisti, ma anche le corrispondenze ed affinità tra i brani scelti. Le corrispondenze sono evidenti tra il Fandango di Boccherini e quello di De Murcia, ma anche tra gli altri brani di autori italiani e spagnoli, il tutto come per sottolineare le affinità artistiche e culturali tra i due popoli.
Sono conferma di queste affinità culturali tra i due popoli la Giga di Corelli, scritta probabilmente da De Murcia, dopo aver ascoltato un concerto di Corelli durante un viaggio in Italia, o ancora il Canario, danza popolare spagnola ma utilizzata spesso da compositori italiani dell’epoca, le composizioni di Domenico Scarlatti, nato in Italia ma molto apprezzato in Spagna.
Cinzia Guarino e Paolo Rigano, fondatori dell’Arianna Art Ensemble e fondatori dell’associazione MusicaMente di Palermo, sono impegnati da quindici anni nella promozione e divulgazione della musica storicamente informata, con particolare riguardo alla riscoperta di patrimoni musicali inediti, non tralasciando però la sperimentazione e l’esecuzione di brani di musica contemporanea e rimanendo fedele alla scelta di promuovere i giovani talenti e dare loro la possibilità̀ di esibirsi fianco a fianco con i grandi protagonisti del panorama musicale mondiale.
Tra le tante collaborazioni con i grandi solisti di fama internazionale quelle con Giovanni Sollima, Dmitry Sinkovsky, Enrico Onofri, Gemma Bertagnolli, Eugenio Bennato, Tiziano Bagnati, Giovanni Antonini, Chiara Zanisi e tanti altri.
L’associazione MusicaMente, socia dell’AIAM, che usufruisce dei contributi del FUS Mibact , e del FURS regione Sicilia , organizza anche tournée in Italia e all’estero per la divulgazione dei progetti discografici relativi all’Arianna Art Ensemble e due rassegne, una estiva e una invernale, dislocate anche in varie provincie della Sicilia, con ospiti d’eccezione, per la diffusione della musica antica.