
Splendori della triosonata
Rassegna "A Corde Spiegate"
per la rassegna
A Corde Spiegate
Interpreti
Accademia del Ricercare
Lorenzo Cavasanti, flauto
Yayoi Masuda, violino
Lorenzo Fantinuoli, violoncello
Laura La Vecchia, tiorba
Claudia Ferrero, clavicembalo
L’iniziativa è promossa e co-finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026/2027
BIGLIETTI DISPONIBILI IN SEDE E IN PREVENDITA
È possibile acquistare i biglietti in prevendita:
– online sul sito TicketOnLine – Azzurro Service entro e non oltre le ore 12.00 del giorno del concerto;
– presso i punti vendita Azzurro Service indicati;
– presso il punto vendita Concerteria (via Michelangelo Schipa 15) o telefonicamente al numero +39 0817611221
PARCHEGGI CONSIGLIATI
GARAGE GREEN PARKING NAPOLI
Via S.Carlo Alle Mortelle, 80132 – Napoli
tel: 081 418515
indicazioni
Maggiori informazioni
segreteria@turchini.it
Programma
G. Ph. Telemann (1681 – 1767)
Triosonata in Fa Maggiore TWV 42:F8
Largo, Vivace, Affettuoso, Allegro
Sonata N.2 in Re Maggiore TWV 41:D1:
Allemanda/Largo, Corrente/Vivace, Sarabanda, Giga
G.F. Haendel (1685 – 1759)
Trio sonata in Fa Maggiore op.2 n.4 HWV 389
Larghetto, Allegro, Adagio
Recorder Sonata in Do Maggiore op.1 n.7 HWV 365
Larghetto, Allegro, Larghetto, Gavotta, Allegro
G. Ph. Telemann
Trio sonata in La minore TWV 42:a4
Largo, Vivace, Affettuoso, Allegro
Splendori della triosonata
Note di sala
Per affermarsi nel campo strumentale, i giovani musicisti del periodo barocco dovevano superare quella che era di fatto quasi una prova iniziatica, ovvero riuscire a trovare un editore che pubblicasse una raccolta di triosonate, un genere che tra il XVII e la metà del XVIII secolo conobbe una fioritura straordinaria in tutti i paesi europei, dalla Spagna a San Pietroburgo. La triosonata consentiva infatti di testare l’ispirazione e la padronanza tecnica degli aspiranti autori, che dovevano dimostrare di essere versati sia sotto l’aspetto melodico sia sotto il profilo del virtuosismo, facendo dialogare brillantemente due strumenti solisti – che in genere erano violini, flauti dolci e traversieri e oboi – con l’accompagnamento del basso continuo. Una volta superato questo scoglio, per il giovane compositore si aprivano quasi sempre promettenti prospettive di carriera. A partire dalla prima metà del XVII secolo la sonata – sia solistica sia in trio – si differenziò nei sottogeneri da camera e da chiesa, la prima costituita da un preludio seguito da una serie di danze e la seconda da una sequenza di movimenti dal carattere contrastante; in seguito, dalla prima sarebbe derivata la suite – che raggiunse il suo massimo splendore in Francia – e dalla seconda si sviluppò la sonata romantica. Tra i compositori che diedero il contributo più significativo al genere della triosonata vi furono Georg Friedrich Händel e Georg Philipp Telemann, due dei massimi esponenti del Barocco tedesco, che nel corso della loro lunghissima amicizia trovarono il tempo per dialogare non solo di musica, ma anche di fiori (entrambi erano grandi appassionati di botanica). Questa passione per i colori sgargianti e per i profumi intensi trova piena espressione in queste sonate scritte in diverse fasi della loro carriera, ma sempre intrise di una fascinosa melodiosità, che continua a conquistare anche il pubblico dei giorni nostri.
L’Accademia del Ricercare è un’associazione di musicisti specializzati nell’esecuzione della musica antica (sec. XI– XVIII), nata con l’intento di recuperarne e diffonderne la pratica e la cultura.
In oltre vent’anni anni di attività il gruppo, nelle sue diverse formazioni ha effettuato più di 1.000 concerti ed è stato invitato ad esibirsi per importanti istituzioni musicali, festival nazionali ed internazionali di alto livello: (Bruges Festival Internazionale delle Fiandre, Festival de La Chaise Dieu, Lens Festival Contrepoints, Bolzano Festival, Università di Leon Spagna, I Concerti dell’Accademia Ravenna, Festival di Musica Antica Graz, Festival de Musica Espanola de Madrid, Festival de la Laguna Tenerife, Festival Internacional de Musica de Galicia, Festival Internacional de Musica y Danza de Granata, Festival de Musique et Renaissance di Parigi Ecouen, Antiqua BZ, Canto delle Pietre Regione Lombardia e Regione Piemonte, S. Sempliciano a Milano, Genova, Firenze, Campobasso, Viadana, Stresa, Noto, Brindisi, Pantelleria, Kiel, Amburgo, Barcellona, Alberville, Barcellonet, Motril, ecc… ) riscuotendo, ovunque si sia proposta, ottimi consensi di pubblico e di critica.
Nel 2009 ha ricevuto l’incarico dal Governo delle Canarie e dalla società di Musicologia Spagnola di incidere i Villancicos di Diego Duron (Brihuega 1653-Las Palmas de Gran Canaria, 1731), opera che ha suscitato grande interesse per l’appropriata scelta dell’organico strumentale nonché della prassi esecutiva dell’epoca.
L’Accademia del Ricercare ha finora realizzato 20 registrazioni su CD (edite e distribuite sul mercato internazionale dalla Brilliant, C.P.O. Elegia, Tactus, Stradivarius) il cui successo è confermato dai notevoli volumi di vendita quanto dalle recensioni pubblicate sulle maggiori riviste del settore in Europa.