Alla scoperta dei talenti vocali di domani
Dal 26 al 28 novembre 2026 Napoli ospita la XIV edizione del Concorso internazionale di canto barocco

Dal 26 al 28 novembre 2026 tornerà a Napoli il Concorso internazionale di canto barocco Francesco Provenzale, un appuntamento che da anni rappresenta un’occasione preziosa per incontrare, ascoltare e valorizzare le nuove generazioni di interpreti della musica antica.
Attraverso questa iniziativa desideriamo sostenere giovani artiste e artisti nel loro percorso di crescita professionale, offrendo uno spazio di confronto con personalità di primo piano del panorama musicale internazionale e creando occasioni concrete di inserimento nel mondo della produzione artistica.
Ospitato nella storica sede di Santa Caterina da Siena, nel cuore di Napoli, il Concorso si rivolge a cantanti fino a 35 anni di età, senza distinzione di registro vocale, chiamati a confrontarsi con alcune delle pagine più significative del repertorio vocale dei secoli XVI, XVII e XVIII.
Un patrimonio musicale da riscoprire
Il repertorio scelto per il Concorso riflette la nostra missione culturale: custodire, studiare e diffondere il patrimonio della musica antica, con particolare attenzione alla straordinaria tradizione musicale napoletana. Accanto a brani tratti da Oratori, opere, musica sacra e da camera del Rinascimento e del Barocco europeo, i candidati saranno invitati a misurarsi con le opere dei grandi protagonisti della Scuola musicale napoletana. Da Francesco Provenzale ad Alessandro Scarlatti, da Leonardo Leo a Giovanni Battista Pergolesi, fino a Niccolò Jommelli e Domenico Cimarosa, il Concorso offre l’opportunità di riscoprire un patrimonio che ha contribuito in modo decisivo alla storia della musica occidentale.
Un’occasione di incontro e crescita
Il Concorso si articolerà in una fase preliminare e in una prova finale aperta al pubblico. Oltre alla valutazione tecnica e interpretativa, ciò che ci interessa promuovere è la capacità degli artisti di dare nuova vita a un repertorio che continua a parlare al presente. A presiedere la giuria sarà Anna Bonitatibus, affiancata da rappresentanti di alcune delle più autorevoli istituzioni musicali europee. La presenza di direttori artistici, musicologi e professionisti del settore rende il Concorso un’importante occasione di incontro tra giovani interpreti e mondo professionale.
Premi e opportunità professionali
Ai vincitori saranno assegnati premi in denaro e opportunità formative, ma il valore del Concorso va oltre il riconoscimento economico.
Il primo classificato riceverà un premio di 2.500 euro e sarà coinvolto in una nostra produzione artistica. Sono inoltre previsti premi di 1.500 e 1.000 euro per il secondo e il terzo classificato, accompagnati dalla partecipazione gratuita a una masterclass del Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini.
I candidati che si distingueranno durante il Concorso potranno inoltre essere presi in considerazione per future collaborazioni artistiche, produzioni operistiche, concerti e progetti promossi da noi o dalle istituzioni partner.
Guardare al futuro attraverso le nuove voci
Crediamo che la tutela del patrimonio musicale passi anche attraverso la capacità di accompagnare nuove generazioni di interpreti. Per questo il Concorso internazionale Francesco Provenzale continua a rappresentare uno dei momenti più significativi della nostra attività: non soltanto una competizione, ma un luogo di ascolto, formazione e crescita.
A conclusione delle prove, il 28 novembre, il pubblico potrà assistere al concerto finale dei vincitori, una serata che rappresenterà non solo il coronamento del percorso concorsuale, ma anche una celebrazione della vitalità e del futuro della musica antica.
Per info: 14° Concorso Internazionale di Canto Barocco “Francesco Provenzale”
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