Est Side Story – AFFABULAZIONE

Il progetto “Est Side Story”, ideato per il progetto AFFABULAZIONE, è oggetto di un avviso pubblico per la selezione di proposte progettuali per la realizzazione di attività di spettacolo dal vivo nelle periferie della città di Napoli, finanziato dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo, a valere sul Fondo Unico dello Spettacolo.

La realizzazione di un ciclo di concerti e spettacoli nella Municipalità 6 (Ponticelli, S. Giovanni, Barra) del Comune di Napoli ideata e promossa dalla Fondazione, in partenariato con Manovalanza APS – associazione teatrale che si occupa di formazione e produzione artistica in contesti trasversali – vuole avere lo scopo di contribuire all’ impegno di riqualificazione del territorio ed è incentrata sulla concezione della musica quale strumento di aggregazione sociale e di stimolo dell’interesse culturale, soprattutto delle fasce più giovani della popolazione.

Più in dettaglio, il progetto prevede la realizzazione di 2 concerti incentrati sulla contaminazione tra diversi generi musicali differenti (dalla musica barocca al jazz al rock) e di un’opera in musica dall’elevato valore simbolico (poiché affronta il tema della condivisione e della fiducia verso il nuovo, lo sconosciuto e il diverso): una chiara metafora della sfida del cambiamento che sta vivendo il territorio. La rassegna musicale è prevista nell’Auditorium dell’IIS “Sannino-De Cillis”, di Ponticelli, un vero riferimento in tutta l’area metropolitana di Napoli.

Calendario
26 ottobre 2022, ore 11.30
(S)BAROCCANDO – Un ponte fra i secoli dove l’impossibile diventa possibile
Interpreti: Enrico Pieranunzi, pianoforte – Stefano Demicheli, clavicembalo

4 novembre 2022, ore 11.30
Da J.S. Bach a J. Hendrix-
Interpreti: Gabriele Pro, violino – Luca Franzetti, violoncello

30 novembre 2022, ore 20.00
Il Resto del Mondo e un Mistero – opera per voci giovanili e gruppi corali
Libretto di Alfonso Ottobre, musica di Piero Caraba
Interpreti: Coro Le Voci del 48
Invenzioni Sonore Ensemble
Massimo Tomei, pianoforte
Anna Coppola, Assistente del Coro
Scene e Costumi a cura dell’Accademia di Belle Arti di Napoli
Davide Scognamiglio, Disegno luci
Adriana Follieri, Regia
Salvatore Murru, Direzione

 


 

Gli eventi presenti all’interno della rassegna “EST SIDE STORY” sono stati pensati principalmente per gli studenti delle scuole del territorio, in quanto programmati in orario scolastico – quelli del 26 ottobre e 4 novembre – coinvolgendo dalle 3 alle 4 classi per istituto con una media di 50 studenti, tra cui molti che frequentano laboratori musicali come attività curricolare o appassionati di musica e studenti di pratica strumentale. L’evento del 30 novembre, svoltosi in orario serale, ha visto un maggiore coinvolgimento non solo degli studenti dell’IIS Sannino-De Cillis ma anche degli istituti limitrofi, nonché delle famiglie, dei docenti, e di giovani e ragazzi del territorio della VI Municipalità grazie all’azione dell’Associazione Maestri di Strada ONLUS, che si è resa portavoce dell’iniziativa, coadiuvando la Fondazione dal punto di vista della diffusione e comunicazione sociale.

La valutazione dell’impatto del progetto, considerando anche la partecipazione numerosa, può ritenersi soddisfacente. L’obiettivo primario delle iniziative messe in campo era quello di arricchire la cultura musicale del territorio ed in particolare la fruizione di musica di qualità da parte degli allievi delle scuole del territorio e in generale dei giovani nella periferia della VI municipalità. Le location che hanno ospitato gli eventi (l’Auditorium dell’IC Russo Solimena e l’Auditorium dell’IIS Sannino – De Cillis) hanno consentito una facile divulgazione delle rappresentazioni culturali tra i giovani della periferia riscontrando feedback positivi da parte dei ragazzi stessi. Non sono state riscontrate criticità, a parte gli atti di vandalismo nell’Auditorium dell’IIS Sannino – De Cillis che hanno compromesso la realizzazione di uno degli spettacoli della rassegna. Tuttavia tale aspetto ha posto l’accento sulla necessità di divulgare maggiormente l’importanza delle sensibilizzazione dei giovani verso la cultura musicale e verso i luoghi che la ospitano, affinché possano sentirsi responsabili del bene comune al fine di scongiurare situazioni come quella verificatosi nel citato Auditorium. Per tale motivi, la realizzazione di rassegne simili in futuro potrà certamente contribuire a valorizzare il contesto con l’attenzione di proporre contenuti coinvolgenti ed attrattivi per le nuove generazioni.

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