La Signora delle Camelie (1915)
Dall’antica alla contemporanea pratica nel segno della “Scuola Napoletana”
Ciclo a cura di Gaetano Panariello
In collaborazione con
La.Vi.Co (Laboratorio vivo di composizione)
Regia Gustavo Serena con Francesca Bertini
Ensemble La.Vi.Co
Progetto a cura di Gino Frezza *prima assoluta
LA.VI.CO. designa un gruppo di giovani artisti che nel tempo si sono formati alla scuola del compositore e didatta Gaetano Panariello. Coordinati in un laboratorio dal significativo e “vesuviano” acronimo (LAboratorio VIvo della COmposizione) sono essi stessi compositori ed esecutori delle proprie opere. Il nome LA.VI.CO. comincia ad essere usato a partire dal 2014, anno in cui sono nate le prime commissioni espressamente rivolte ai giovani compositori del gruppo. I singoli compositori del gruppo vantano importanti esecuzioni in festival e rassegne e sono vincitori di numerosi premi e borse di studio. Come “gruppo” sono capaci di dare vita a progetti collettivi di composizione su specifiche tematiche (per tutti si ricorda l’opera “Galileo, la luna e le altre stelle” che vanta decine di rappresentazioni).
Nell’ambito del progetto varato dal Centro di musica Antica “La scuola napoletana nelle contemporanea pratica” il LA.VI.CO. è presente con due concerti in prima esecuzione assoluta.
Il 6 febbraio, con la sonorizzazione dal vivo del film di Gustavo Serena “La signora delle camelie” (del 1915) i giovani compositori si cimentano in una colonna sonora davvero particolare per due ragioni. Una è riferita all’organico che fa uso di strumenti acustici tradizionali (flauto, violino, pianoforte, fagotto) accanto all’elettronica dal vivo. L’altra è di natura più squisitamente tecnica e riguarda la modalità di composizione della partitura musicale stessa. Stabiliti di comune accordo i temi, gli effetti e le ambientazioni sonore assolutamente da sottolineare nel corso del film, i compositori si sono passati tra di loro i materiali musicali sottoponendoli ad una propria personale lettura ed elaborazione. Ne è scaturita una trama sonora varia ma omogenea al tempo stesso per la presenza di comuni cellule melodiche e ritmi generatori. I compositori hanno evitato soluzioni per così dire “oleografiche” o eccessivamente descrittive penetrando invece lo spirito delle azioni e dei personaggi.
Compositori partecipanti alla sonorizzazione del film: Mirella Giordano, Patrizia Mazzina, Giuseppe Colella, Pasquale Mosca, Antonio Annibali Corona, Antonio Somma, Fabio Micera, Guglielmo Esposito, Chiara De Sio Cesari.
Ensemble strumentale: Chiara De Sio Cesari (violino), Francesco Davide Salzano (fagotto), Antonio Somma (pianoforte), Salvatore Della Vecchia (mandolino), Antonio Annibali Corona (elettronica), Catello Coppola (flauto)
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