A Sorrento le sfaccettature dell’amore con l’ensemble Orfeo Futuro

La musica del Seicento racconta l’amore, tra desiderio, passione e nostalgia

Sabato 27 giugno, alle 19.30, la Chiesa dei Servi di Maria di Sorrento accoglierà “Ti amo alla follia”, quarto concerto della rassegna “Soave sia il vento – Così… se fan tutti!”, giunta alla quinta edizione primavera-estate.

“Ti amo alla follia” conduce il pubblico nell’Italia del Seicento, stagione in cui la musica sperimenta nuovi linguaggi per dare voce agli affetti e alle passioni. Cantate, arie e danze si susseguono in un percorso che attraversa il desiderio, il corteggiamento, l’abbandono amoroso e la nostalgia, restituendo la ricchezza espressiva di un repertorio nel quale parola e musica concorrono alla costruzione di una narrazione intensa e immediata.

Protagonista musicale è l’Ensemble Orfeo Futuro, guidato dalla direzione di Pierfrancesco Borrelli al clavicembalo, insieme al tenore Alessandro Giangrande. La sua voce dialogherà con i violini di Giovanni Rota e Valerio Latartara, il basso di viola di Gioacchino De Padova, la tiorba di Giuseppe Petrella e le percussioni di Vito De Lorenzi.

La rassegna è curata e sostenuta dalla Fondazione Pietà de’ Turchini e dalla Venerabile Congregazione dei Servi di Maria.  L’ingresso è libero a tutti i concerti.

Un viaggio tra cultura cortigiana e tradizione popolare

Il programma riunisce alcune pagine significative del primo Barocco italiano. Le invenzioni vocali di Benedetto Ferrari e Simone Coya si alternano alle scritture strumentali di Giovanni Battista Buonamente e Andrea Falconiero, delineando un panorama sonoro nel quale convivono cultura cortigiana, tradizione popolare e pratica improvvisativa. Un repertorio che testimonia la centralità della musica come strumento privilegiato per rappresentare emozioni, stati d’animo e dinamiche teatrali.

Il programma si aprirà con Amanti io vi so dire di Benedetto Ferrari, tratto dal terzo libro delle Musiche e poesie varie à voce sola pubblicato a Venezia nel 1641. Seguiranno il Ballo del Gran Duca di Giovanni Battista Buonamente e il canto di tradizione popolare Tu bella ca lu tieni. La seconda parte del concerto comprenderà la Folias echa para mi Senora Dona Tarolilla de Carallenos di Andrea Falconiero, tratta dal Primo libro di canzoni, sinfonie e fantasie del 1650, e L’Amante impazzito di Simone Coya, cantata pubblicata a Milano nel 1679 che offre una delle più efficaci rappresentazioni musicali degli eccessi e delle contraddizioni della passione amorosa.

Con “Ti amo alla follia” prosegue il percorso di “Soave sia il vento – Così… se fan tutti!”, progetto dedicato alla diffusione e alla valorizzazione del patrimonio musicale antico attraverso concerti che mettono in dialogo ricerca musicologica e pratica esecutiva.

L’ Ensemble Orfeo Futuro

L’Ensemble Orfeo Futuro è una formazione specializzata nel repertorio antico e impegnata in un costante lavoro di ricerca e approfondimento delle fonti storiche. Riunendo musicisti provenienti da diverse esperienze internazionali nel campo delle prassi esecutive storiche, l’ensemble sviluppa progetti originali che mettono in dialogo repertori antichi e contemporanei. Dal 2010 ha realizzato centinaia di concerti e numerose produzioni discografiche, collaborando con prestigiose realtà musicali europee, tra cui l’ensemble vocale Spirito di Lione. Tra i progetti più significativi figura De L’Infinito, presentato alla Biennale Musica di Venezia nel 2019 e successivamente portato in tournée in Italia e Francia. La formazione da camera, diretta da Pierfrancesco Borrelli, è inoltre ospite dei principali festival nazionali e internazionali dedicati alla musica antica.

Programma

Benedetto Ferrari (1597 – 1681)
Amanti io vi so dire

da Musiche e poesie varie à voce sola, libro terzo, Bartolomeo Magni, Venezia, 1641

Giovanni Battista Buonamente (1595 – 1642)
Ballo del Gran Duca

da IV Libro di Varie Sonate, Venezia, 1626

Anonimo popolare
Tu bella ca lu tieni

Andrea Falconiero (1585/6 – 1657)
Folias echa para mi Senora Dona Tarolilla de Carallenos

da I libro di Canzoni, sinfonie e fantasie, Napoli, 1650

Simone Coya (XVII sec.)
L’Amante impazzito

da L’Amante Impazzito con altre Cantate, e Serenate op.1, Milano, 1679


Ingresso libero
info@turchini.it

 

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