FRESCOBALDI E BACH SECONDO FRANCESCO CERA

L’omaggio a due capisaldi della musica per clavicembalo e organo in stagione alla Pietà de’ Turchini

Napoli. Sabato 30 aprile, alle ore 19.00 presso la Chiesa di Santa Caterina da Siena, protagonista del  nuovo appuntamento  della stagione “Note Svelate” è il clavicembalista  Francesco Cera, che torna alla Pietà de’ Turchini da solista con il concerto intitolato “Frescobaldi e Bach. Pathos e Intelletto”. Un omaggio a due capisaldi assoluti della musica per clavicembalo e per organo, due poli entro i quali si orienta la storia della musica per tastiera. Frescobaldi, nel primo Seicento, raccoglie l’eredità del Rinascimento italiano, la grande arte del contrappunto, ma allo stesso tempo è capace di comporre in un modo nuovo, basato sulla fantasia e sull’espressione dei sentimenti secondo una forma musicale discorsiva. Bach raglie a sua volta l’eredità del contrappunto, anche quello di Frescobaldi, e lo elabora attraverso forme, stilemi e armonie a lui contemporanei.

Il programma del concerto propone una scelta di composizioni di Frescobaldi, che spaziano dal vivace contrappunto della Canzone al barocco imprevedibile della Toccata, dalle continue metamorfosi formali del Capriccio all’estasi mistica della Toccata per l’elevazione (pensata per commentare il momento liturgico della consacrazione). Conclude il piccolo ritratto frescobaldiano la Bergamasca, divertente e spigliato capriccio che adotta il tema di una canzone popolare per avvicendare nobili variazioni contrappuntistiche.

“Il modo di far parlare la tastiera – sottolinea Francesco Cera – attraverso toccate e contrappunti intuita dal genio formidabile di Frescobaldi trova in Bach, a cento anni di distanza, un seguace di sublime livello”.

Francesco Cera, clavicembalista e organista, è apprezzato interprete della musica antica, in modo particolare del repertorio tastieristico italiano tra ‘500 e ‘700 e come direttore di musica vocale. Allievo di Luigi Ferdinando Tagliavini e di Gustav Leonhardt, nel 1991 è entrato nell’ensemble Giardino Armonico, col quale ha inciso per Teldec e tenuto concerti in tutta Europa. Nel 1996 fonda l’Ensemble Arte Musica, specializzato nella musica vocale italiana, col quale ha interpretato opere profane e sacre di Monteverdi (incluso il Vespro), Gesualdo, Luzzaschi, D’India, Stradella, fino a cantate del settecento napoletano. Dal 1990 tiene concerti come solista e direttore dell’Ensemble Arte Musica in prestigiose rassegne quali Musica e poesia a San Maurizio a Milano, l’Accademia Filarmonica a Roma, il Festival Monteverdi a Cremona, la Sagra Musicale Malatestiana a Rimini, Festival delle Fiandre, Festival Oude Muziek a Utrecht, Resonanzen a Vienna, Baroktage Melk, Philarmonie Köln, Tage Alter Musik a Herne, Ladegard a Oslo, i Festival di musica barocca di Maguelone e di Saint-Michel en Thiérache, Les Sommets Musicaux a Gstaad, e su organi storici in Europa e Scandinavia. Inoltre ha collaborato con Diego Fasolis e I Barocchisti, con le cantanti Guillemette Laurens e Letizia Calandra, i violinisti Enrico Onofri e Marco Serino, il liutista Francesco Romano.

L’incasso della serata sosterrà le attività di Save the Children-Ukraine. Biglietto di posto unico euro 7. Prenotazione per e-mail a segreteria@turchini.it. Necessario Green Pass rafforzato e l’uso della mascherina FFP2. Info: www.turchini.it, tel. 081402395.

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