The Baroque Compass | Fuori dal 22 ottobre

Da Carlos Seixas ad António Pinho Vargas, otto sonate per clavicembalo interpretate da Béatrice Martin. Il nuovo album di Turchini Records, dal 22 ottobre in vinile, CD e digitale

The Baroque Compass

Tra la Lisbona del Settecento e la musica portoghese contemporanea si sviluppa il percorso di The Baroque Compass, il nuovo album di Turchini Records, etichetta discografica della Fondazione Pietà de’ Turchini, disponibile dal 22 ottobre 2026 in vinile, CD e su tutte le piattaforme digitali.

Otto sonate per clavicembalo, affidate all’interpretazione della musicista francese Béatrice Martin, che accostano le composizioni di Carlos Seixas alla scrittura di António Pinho Vargas, in un dialogo tra epoche, linguaggi e sensibilità differenti.

Realizzato in coproduzione dalla Fondazione Gaudium Magnum – Maria e João Cortez de Lobão, dal Museo Nazionale di Musica di Mafra e dalla Fondazione Pietà de’ Turchini, l’album segna un passaggio significativo nel percorso della label napoletana, che per la prima volta accoglie una produzione nata al di fuori del proprio repertorio, riconoscendo nella tradizione musicale portoghese un terreno di ricerca affine alla propria vocazione.

Un incontro a Lisbona

La storia musicale che attraversa The Baroque Compass trova uno dei suoi momenti più significativi nella Lisbona del primo Settecento, alla corte di Giovanni V del Portogallo.

Qui, nel 1719, giunse Domenico Scarlatti, figura centrale della tradizione musicale napoletana ed europea. L’anno successivo, il giovane Carlos Seixas (1704–1742) fu nominato organista della Cappella Reale. La presenza dei due musicisti nello stesso ambiente di corte favorì uno scambio musicale alimentato dal reciproco riconoscimento del talento.

Seixas sviluppò una scrittura personale, caratterizzata da uno stile più dolce e galante, meno impetuoso ed esuberante, ma costantemente lirico e delicatamente emotivo, nel quale trovano spazio idee originali e talvolta insolite.

A questa eredità si accosta Il Ritorno di António Pinho Vargas (1951), tra i principali compositori portoghesi contemporanei. Il brano riprende alcuni elementi della tradizione barocca, rielaborandoli attraverso il proprio linguaggio musicale.

Tesoro Nazionale

Un elemento essenziale della registrazione è lo strumento scelto per l’esecuzione: il clavicembalo Antunes del 1758, conservato presso il Museo Nazionale di Mafra e dichiarato Tesoro Nazionale portoghese.

Su questo strumento storico, Béatrice Martin, clavicembalista francese specializzata nel repertorio storico, interpreta le otto composizioni che costituiscono il programma dell’album.

La registrazione, realizzata a Mafra nel novembre 2025, pone così al centro uno strumento che appartiene al patrimonio musicale portoghese.

Il riferimento al viaggio, suggerito dal titolo, trova espressione anche nella veste grafica ideata da Stefano Zanobini. La copertina riprende una mappa storica del Portogallo del XVIII secolo, attraversata da linee e tracciati che evocano rotte e connessioni culturali.

Con The Baroque Compass, la ricerca discografica della Fondazione Pietà de’ Turchini incontra una diversa geografia musicale, mantenendo al centro l’attenzione per il patrimonio storico e per le relazioni culturali che hanno contribuito a definire la musica europea.


Programma musicale

Carlos Seixas (1704–1742)

  • Sonata 6-6 & App.6-3 in D Minor

  • Sonata 19-5 in A Major

  • Sonata 20-7 in A Minor

  • Sonata 6-3 in D Minor

  • Sonata 16-2 in G Minor

  • Sonata 19-3 in A Major

  • Sonata App.6-2 in D Minor

António Pinho Vargas (1951–)

  • Il Ritorno

Interprete

Béatrice Martin, clavicembalo

Crediti

Registrazione: 17–19 novembre 2025, Museo Nazionale di Mafra, Portogallo

Strumento: clavicembalo Antunes del 1758, Tesoro Nazionale portoghese

Recording: Mario Sollazzo

Contributi scientifici: Giuseppina Raggi, storica dell’arte; Miguel Jalôto, musicologo

Copertina: Stefano Zanobini

Coproduzione: Fondazione Gaudium Magnum – Maria e João Cortez de Lobão, Museo Nazionale di Musica di Mafra, Fondazione Pietà de’ Turchini

Etichetta: Turchini Records

Uscita: 22 ottobre 2026

Formati: vinile, CD e digitale.

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